Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/120: Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008-2011 · 145 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 62Fedlex · Rapporto esplicativo
Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008–2011
Secondo l’allegato 1 del rapporto esplicativo sull’OPFC, l’efficacia della perequazione finanziaria deve essere valutata in funzione delle disparità esistenti a livello di capacità finanziaria sulla base della differenza tra il valore massimo e il valore minimo e della deviazione standard. A questo proposito va detto che non esistono valori «ideali» né per la differenza né per la deviazione standard. Se ad esempio la perequazione delle risorse permettesse di colmare completamente le disparità, verrebbero meno tutti gli incentivi a incrementare il proprio potenziale di risorse. Pertanto, la presente analisi è finalizzata in linea di principio a stabilire se le disparità si sono ridotte a seguito della nuova perequazione finanziaria. A tale riguardo, si pongono due domande interessanti:
− con il passaggio alla nuova perequazione finanziaria come si sono evolute le disparità tra i
Cantoni a livello di capacità finanziaria prima dei versamenti di compensazione?
− In quale misura i versamenti di compensazione hanno ridotto le disparità?
La perequazione esercita un influsso diretto sulle disparità attraverso i versamenti di compensazione. Per il raggiungimento degli obiettivi è quindi rilevante soprattutto la seconda domanda. Prima dei versamenti di compensazione, è possibile influire sull’evoluzione delle disparità al massimo indirettamente, poiché i Cantoni finanziariamente deboli possono accrescere la loro attrattiva a medio o a lungo termine tramite le risorse corrispondenti. La perequazione finanziaria non stabilisce tuttavia il grado di successo di tali sforzi né le misure con cui sostenerli, in quanto i versamenti di compensazione sono mezzi a destinazione libera.
Tabella 17 Differenze e deviazione standard dell’indice del gettito fiscale standardizzato (GFS)
prima e dopo la perequazione delle risorse, 2008–2010
Differenza 2008 2009 2010 2008-10
Indice GFS prima della perequazione 33.6 35.3 37.5 3.8 Indice GFS dopo la perequazione 23.9 25.3 27.3 3.4 Differenza -9.8 -10.0 -10.2 -0.4 Indice GFS prima della perequazione 153.7 163.4 179.0 25.3 Indice GFS dopo la perequazione 106.5 114.3 126.6 20.1 Differenza -47.2 -49.1 -52.4 -5.2
Nel contesto della nuova perequazione finanziaria l’effetto perequativo è valutato in base al gettito fiscale standardizzato. La tabella 17 mostra l’evoluzione della differenza e della deviazione standard prima e dopo la perequazione delle risorse nel periodo 2008─2010. Tra il 2008 e il 2010 la deviazione standard e la differenza tra i Cantoni finanziariamente forti e quelli finanziariamente deboli sono aumentate. La perequazione delle risorse ha consentito tuttavia di contenere, almeno in parte, tale aumento. Nel periodo 2008─2010 la deviazione standard dell’indice prima della compensazione è salita di 3,8 punti, mentre la deviazione dopo la compensazione soltanto di 3,4 punti. Questo dato evidenzia che la perequazione delle risorse ha permesso ai Cantoni finanziariamente forti una notevole crescita, pur attenuando i valori estremi. Anche la differenza tra il valore massimo e quello minimo si riduce. Nel periodo 2008–2010 l’aumento è stato di 25,3 punti dell’indice prima della compensazione e di soli 20,1 punti dell’indice dopo la compensazione. In media, la perequazione delle risorse ha ridotto la deviazione standard di circa 10 punti e la differenza di quasi 50 punti, benché tale riduzione si sia accentuata con l’aumentare delle disparità. Sarà interessante osservare l’evoluzione prima della compensazione a partire dal 2012,