Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/120: Rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008-2011 · 145 pagine

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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni 2008–2011

materia i Cantoni continuano a versare le prestazioni per l’assistenza e le cure a domicilio conformemente all’articolo 101bisdella legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti.

Alla Confederazione e all‘UFAS non sono note lamentele da parte di qualche istituzione circa il mancato rispetto delle disposizioni transitorie della Costituzione federale da parte dei Cantoni. Dall’inchiesta svolta dalla CdC (cfr. allegato 8.2) emerge che, a seguito del periodo di transizione di tre anni, le nuove regolamentazioni cantonali definitive non potranno entrare in vigore prima del 1° gennaio 2011. In tutti i Can toni sono in corso i lavori per l’elaborazione della necessaria strategia; nell’ambito delle istituzioni degli invalidi è stata avviata un’intensa collaborazione intercantonale.

Il 1° luglio 2009 il Consiglio federale ha quindi i stituito la commissione peritale consultiva per l’approvazione delle strategie cantonali intese a promuovere l’integrazione degli invalidi in conformità dell’articolo 10 LIPIn. Essa si è riunita il 13 ottobre 2009 sotto la direzione del suo presidente (Thomas Burgener) per la prima seduta costitutiva. Fino al momento del licenziamento del presente rapporto non era stata sottoposta alcuna strategia cantonale alla valutazione della commissione peritale.

6.2.4 Inchiesta della CdC

Procedura e obiettivi

Nell’inchiesta del segretariato della CdC sono stati coinvolti tutti i Cantoni, ma non altri importanti attori come i servizi federali o le organizzazioni interessate. L’inchiesta rappresenta un’istantanea delle opinioni e delle esperienze accumulate dai servizi cantonali nei circa 18 mesi dopo l’introduzione della NPC; non può però fornire un quadro completo dell’attuazione della NPC e dei relativi effetti. L’inchiesta era finalizzata principalmente a raccogliere le prime esperienze in un‘ottica cantonale.

Anche in questo caso un’analisi più ampia potrà essere effettuata solo più tardi. Inoltre va ricordato che nell’ambito delle istituzioni degli invalidi si applica un regime di transizione triennale. In base all’articolo 10 della disposizione transitoria della legge federale del 6 ottobre 200650 sulle istituzioni che promuovono l’integrazione degli invalidi (LIPIn) i Cantoni sono tenuti ad adottare una strategia per promuovere l’integrazione degli invalidi e la prima volta a sottoporla per approvazione al Consiglio federale. I relativi lavori sono in corso e produrranno i propri effetti solamente nei prossimi anni a seguito del suddetto periodo di transizione.

Con la lettera del 25 settembre 2009 è stato trasmesso ai Governi cantonali un questionario concernente le loro esperienze relative all’attuazione della NPC nei principali settori di compiti che sono stati dissociati con la riforma nonché all’evoluzione della collaborazione intercantonale con compensazione degli oneri. Il questionario e i relativi risultati figurano negli allegati D ed E.

Risultati dell’inchiesta della CdC

Nei settori di compiti esaminati risulta che il dispendio per la realizzazione della dissociazione dei compiti è stato generalmente sottovalutato. Dopo il superamento delle difficoltà iniziali le esperienze sono state in gran parte positive. Nell’ambito delle istituzioni degli invalidi e dell’istruzione scolastica speciale va considerato che fino al 2010 compreso vige un regime transitorio di tre anni e che pertanto una nuova regolamentazione definitiva potrà entrare in vigore al più presto il 1° gennaio 2011. In tutti i Cantoni sono in corso i lavori

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RS 831.26