Rapporto sui risultati

Consultazione 2009/13: Ordinanza del 24 settembre 2004 sul gioco d'azzardo e le case da gioco (Ordinanza sulle case da gioco, OCG) · 7 pagine

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2. Svolgimento dell’indagine conoscitiva

Il 24 aprile 2009 la CFCG ha avviato un’indagine conoscitiva. Sono stati invitati a pronunciarsi tutti i Cantoni, tutte le case da gioco situate in Svizzera, nonché la Federazione svizzera dei casinò. Inoltre il Centre patronal si è espresso di propria iniziativa.

3. Risultati in dettaglio

Riassunto delle principali osservazioni

Cantone AG Si dice favorevole alla proposta che ritiene moderata, ma sottolinea che occorre tenere d’occhio

l’evoluzione della redditività dei casinò e, all’occorrenza, prendere misure suppletive.

Cantone AI Nessun argomento a sostegno della presa di posizione.

Cantone AR È toccato soltanto indirettamente, poiché nessun casinò è situato sul suo territorio. Nonostante ciò os-

serva che a lungo andare una tassazione aggressiva dei casinò potrebbe comportare effetti indesiderati. Inoltre è necessario considerare che i casinò devono lottare contro una flessione del PLG. Non si esprime né a favore né contro la proposta.

Cantone BE A ragione dei motivi invocati dalla CFCG nella lettera d’accompagnamento, la modifica appare giustifica-

ta. Tuttavia, nel caso in cui il PLG dovesse nuovamente crescere in futuro, sarebbe soltanto la Confederazione a beneficiarne con entrate supplementari, poiché i Cantoni non partecipano alla tassazione dei casinò di tipo B.

Cantone BL Non vi sono casinò sul suo territorio, ma il Cantone è comunque interessato, poiché l'imposta costituisce

una fonte d'entrata per il finanziamento dell'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (AVS/AI). BL rammenta che proprio l’imposta sulle case da gioco costituì il motivo centrale per autorizzare la loro apertura nella forma attuale. Anche la nozione di rendimento adeguato e non eccessivo è rilevante. Mancano purtroppo cifre relative al «return on assets» degli anni 2008 e 2009 per valutare se un adeguamento della tassazione sia giustificato e conforme alla volontà del legislatore. Conseguentemente, risultano poco chiari i motivi che rendono la variante che prevede un aumento moderato dell’imposta sulle case da gioco più adeguata rispetto alle altre esaminate. BL giunge dunque alla conclusione che senza essere a conoscenza di tutte le cifre, non può valutare se i casinò ricavino un rendimento adeguato o, al contrario, troppo elevato dal capitale investito. È inoltre del parere che mettere sullo steso piano le case da gioco di categoria A e B fondandosi su spese e introiti non comparabili è una soluzione oggettivamente poco valida. È dunque piuttosto scettico per quanto concerne la proposta di revisione e si chiede se non sia troppo moderata ovvero se un prelievo maggiore non attuerebbe meglio gli intenti dell’articolo 41 LCG.

Cantone BS A prescindere dal fatto che gli introiti dei casinò sono calati nel corso degli ultimi anni, il momento appare

poco favorevole per un aumento dell’imposta sulle case da gioco e ciò anche in ragione dell'incremento della concorrenza, dovuto al fatto che la CFCG ha autorizzato l’organizzazione di tornei di poker anche al di fuori delle case da gioco. Inoltre, la decisione del Consiglio federale di allentare il divieto dei giochi d’azzardo online non rafforzerà certo la posizione dei casinò svizzeri sul mercato. L’apertura di una casa da gioco a Blotzheim (F) in novembre 2008 ha ulteriormente peggiorato la situazione del Grand Casino di Basilea. Infine, occorre tenere seriamente in considerazione i timori espressi dai gestori dei casinò, secondo i quali il divieto di fumare potrebbe comportare una riduzione della cifra d’affari. BS chiede dunque alla CFCG di riconsiderare la modifica prevista alla luce di questi elementi. Accoglie sfavorevolmente la proposta di modifica, che ridurrà l’utile netto del Grand Casino di Basilea come pure l’imposta prelevata dal Cantone.

Cantone FR L’armonizzazione delle aliquote d’imposta mette su un piano di eguaglianza gli esercenti delle case da

gioco che operano sul mercato svizzero.

Cantone GE È favorevole alla proposta, che costituisce una misura utile per il finanziamento dell’AVS e dell’AI.

Cantone GL Accoglie favorevolmente la proposta di modifica e rinuncia espressamente a una presa di posizione

supplementare.

Cantone GR Non è toccato dalla modifica, poiché non vi sono casinò di tipo A sul suo territorio. Concorda sul fatto che

in caso di buoni risultati venga prelevata un’imposta progressiva significativa. È d'’accordo con il principio ragionevole dell’armonizzazione della soglia dalla quale inizia a progredire l’aliquota fiscale. Condivide inoltre il principio secondo il quale l'imposta deve permettere una redditività adeguata dei casinò, ma non proventi eccessivi. Tuttavia, nel quadro delle condizioni fiscali attuali, i casinò di tipo B faticano a raggiungere una redditività sufficiente. Un casinò grigionese ha già chiuso i battenti e vi è da temere che anche altre case da gioco dovranno farlo. I GR hanno un notevole interesse affinché i casinò esistenti possano sopravvivere, poiché hanno un influsso positivo sull’economia. I GR chiedono quindi la riduzione della tassazione dei casinò di tipo B al livello che era stato ottenuto grazie alle agevolazioni accordate in passato ai casinò grigionesi.

Cantone JU Nessuna argomentazione in merito alla presa di posizione.

Cantone LU Al momento attuale un aumento della tassazione delle case da gioco non è giustificato. In passato gli