Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/13: Ordinanza del 24 settembre 2004 sul gioco d'azzardo e le case da gioco (Ordinanza sulle case da gioco, OCG) · 7 pagine
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− L’aumento dell’imposta inciderebbe sui risultati di gestione dei casinò, il che potrebbe
comportare la soppressione di posti di lavoro nelle case da gioco.
− I casinò devono far fronte a una forte concorrenza, che aumenterà in ragione
dell’allentamento del divieto dei giochi d’azzardo online. Ne risulterà una perdita di clientela e una riduzione del PLG.
− Un eventuale divieto totale di fumare nei casinò provocherà inoltre una perdita sul
fronte dei clienti e dunque anche una riduzione del PLG.
− Il progetto di revisione non tiene conto delle differenze esistenti tra le case da gioco di
tipo A e B per quanto concerne le strutture dei costi e viola quindi il principio costituzionale della parità di trattamento.
− Un aumento dell’imposta per le case da gioco comporta elevate perdite per i piccoli
azionisti dei casinò, il che viola i principi fondamentali del diritto delle società di capitali.
− Da quando è entrata in vigore la LCG, la progressione a freddo non è mai stata com-
pensata: vi è un diritto costituzionale a tale compensazione e spetta al Consiglio federale attuarla modificando l’OCG.
− La revisione dell’imposta deve unicamente mirare a sopprimere la disparità di tratta-
mento tra i due tipi di casinò senza generare nuovi introiti. Per i due tipi di casinò va dunque fissata una soglia comune, tra i 10 e i 20 milioni di franchi, a partire dalla quale la tassa inizia a progredire per ambedue i tipi di casinò, affinché l’imposta riscossa complessivamente rimanga identica prima e dopo la modifica dell’OCG.
− L’autorità di vigilanza non dispone di alcun mandato legale che le permetta di verifica-
re il livello di rendimento delle case da gioco durante il periodo di concessione e di adeguare conseguentemente l’aliquota d'imposta.
− L’aumento dell'imposta comporterebbe una diminuzione degli introiti fiscali cantonali
e comunali, nonché una diminuzione dei contributi versati dai casinò a favore di attività d’interesse pubblico.
− L’aumento degli introiti fiscali dovrebbe andare a beneficio dei Cantoni per permettere
loro di finanziare la prevenzione e la lotta contro la dipendenza dal gioco.