Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/30: Revisione della legge federale che promuove l'innovazione, la collaborazione e lo sviluppo delle conoscenze nel turismo (Innotour) · 14 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione Innotour
2 Sintesi dei principali risultati
La revisione totale della legge federale che promuove l’innovazione, la collaborazione e lo sviluppo delle conoscenze nel turismo (Innotour) ha riscosso ampi consensi nella consultazione. È stata accolta con favore in particolare l’iscrizione definitiva di Innotour nella legge. Su 65 pareri pervenuti, 63 sono favorevoli all’iscrizione duratura nella legge. L’UDC chiede una proroga di altri quattro anni, mentre il Centre Patronal (CP) è fondamentalmente contrario al progetto. Le novità sostanziali introdotte da Innotour sono accolte favorevolmente. Fra queste rientra in particolare il nuovo concetto di promozione con i tre obiettivi prioritari della promozione dell’innovazione, della collaborazione e dello sviluppo delle conoscenze. Il nuovo obiettivo dello sviluppo delle conoscenze è considerato estremamente importante.
La proposta del Consiglio federale per un’interpretazione più restrittiva della dimensione interaziendale è sostenuta dalla maggior parte dei partecipanti alla consultazione. Alcuni partecipanti (AI, AR, SG, TI, VS, ML, USS, SM) si esprimono in modo critico riguardo all’interpretazione più restrittiva della dimensione interaziendale, la respingono o formulano proposte concrete in merito. Da un lato, le critiche riguardano l’onere amministrativo generato, dall’altro si teme che ne derivi un pregiudizio per le regioni turistiche più piccole, dove spesso singole imprese svolgono un ruolo cruciale per l’innovazione turistica.
L’accentuazione del carattere nazionale di Innotour è approvata dalla netta maggioranza dei partecipanti. Allo stesso tempo si auspica un posizionamento complementare dei due strumenti di promozione della piazza economica Innotour e la Nuova politica regionale (NPR). Alcuni partecipanti (AG, AI, FR, GL, JU, SZ, TG, UR, VS, CP, CDEP, USS) assumono una posizione critica nei confronti di una concentrazione a livello nazionale, esprimono alcune riserve o respingono questa possibilità, ritenendo che le forme regionali e locali di collaborazione siano molto importanti e che la loro promozione sia tuttora necessaria. Il nuovo strumento “progetti modello regionali e locali” ha riscosso ampi consensi. La formulazione di criteri per progetti modello regionali e locali da parte della Segreteria di Stato dell’economia (SECO) è in linea di massima approvata. Alcuni partecipanti esprimono delle riserve, in particolare per quanto riguarda i criteri, che non devono essere troppo restrittivi.
I partecipanti sono favorevoli alla proposta del Consiglio federale di sviluppare l’attività informativa della SECO. Suscita particolare approvazione il fatto che Innotour sarà impiegata per migliorare le basi statistiche nel turismo svizzero. Molti partecipanti considerano prioritario un sostegno alla statistica della ricettività turistica da parte di Innotour, se necessario anche a lungo termine. Alcuni partecipanti ritengono invece che il finanziamento di progetti statistici spetti in linea di principio all’Ufficio federale di statistica.
Alcuni partecipanti deplorano il fatto che Innotour non sia orientata in modo chiaro allo sviluppo sostenibile e al turismo rispettoso della natura. Sei partecipanti chiedono a tale proposito che l’adempimento di criteri del turismo rispettoso della natura sia introdotto nella legge come condizione del sostegno da parte di Innotour (PES, PS, MW, pn, ATA, WWF).
L’importo di 20 milioni di franchi proposto per il credito d’impegno Innotour 2012-2015 è stato giudicato adeguato dalla maggior parte dei partecipanti. Il Canton GR e l’associazione professionale hs chiedono che i mezzi finanziari proposti per Innotour vengano aumentati. L’idea del Consiglio federale di compensare completamente le spese supplementari di 20 milioni di franchi risultanti da un proseguimento di Innotour nel periodo 2012-2015 con una riduzione del contributo destinato dalla Confederazione a Svizzera Turismo è respinto all’unanimità nei pareri espressi su questo tema. I partecipanti ritengono in particolare che questa proposta del Consiglio federale sia in contraddizione con la strategia di crescita per la piazza turistica svizzera approvata dallo stesso il 18 giugno 2010.