Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/30: Revisione della legge federale che promuove l'innovazione, la collaborazione e lo sviluppo delle conoscenze nel turismo (Innotour) · 14 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione Innotour
requisito l’attenzione di Innotour può concentrarsi maggiormente sulla promozione di reti interaziendali e sistemi di valore aggiunto. Economiesuisse (es) sottolinea che per ragioni d’ordine politico la dimensione interaziendale di Innotour è d’importanza centrale.
Diversi partecipanti (AI, AR, SG, TI, VS, ML, USS, SM) respingono l’interpretazione più restrittiva della dimensione interaziendale, sono scettici o esprimono richieste specifiche al riguardo. Si fa riferimento in particolare al rischio di un onere amministrativo supplementare per gli operatori turistici. Nei pareri in merito si sottolinea che in ogni caso si deve puntare su una procedura snella senza grandi oneri amministrativi supplementari. Il Canton SG propone di accordare un periodo di tempo per la dimostrazione della dimensione interaziendale. Il Canton TI fa notare che un inasprimento della dimensione interaziendale ostacolerebbe l’innovazione.
I Cantoni di AR e AI ritengono che nelle regioni più piccole sia necessario sostenere ancora i progetti di singole imprese che rivestono un’importanza cruciale per lo sviluppo turistico regionale. Nell’applicazione del criterio della “dimensione interaziendale” si dovrebbe pertanto tenere conto delle dimensioni delle singole destinazioni (AR). La sua applicazione non deve indurre a impiegare i fondi Innotour unicamente nelle principali destinazioni.
3.1.6 Sviluppo dell’attività informativa
Lo sviluppo dell’attività informativa della Segreteria di Stato dell’economia (SECO) perseguito con la revisione totale di Innotour suscita approvazione. È accolto favorevolmente il fatto che attraverso un’attività informativa mirata sui progetti promossi e attraverso la promozione dello scambio di informazioni nel turismo si consolidi il processo di diffusione della promozione dell’innovazione in generale. In tal modo si possono attivare processi di imitazione e di adattamento.
Molti partecipanti rilevano in proposito che la Confederazione deve aumentare il suo contributo al miglioramento delle basi statistiche nel turismo svizzero (cfr. per spiegazioni dettagliate il n. 3.1.4).
Diversi partecipanti sottolineano che l’auspicato rafforzamento dell’attività informativa della SECO non deve produrre doppioni. Il Canton BE, ad esempio, sostiene che nell’attività informativa della Confederazione si debbano coinvolgere anche università, scuole universitarie professionali e organizzazioni settoriali.
Molti partecipanti (CDR, SM, FST, TCS, ASMT) suggeriscono di esaminare se, in relazione allo sviluppo dell’attività informativa della SECO e al nuovo obiettivo di promozione dello sviluppo delle conoscenze, sia opportuna una collaborazione con la Federazione svizzera del turismo (FST). Si fa notare che la FST dispone di un corrispondente know-how e di adeguati organi e contatti, soprattutto per l’organizzazione dello scambio di esperienze tra i promotori di progetti Innotour.
3.1.7 Finanziamento
La proposta del Consiglio federale di mettere a disposizione per la promozione dell’innovazione, della collaborazione e dello sviluppo delle conoscenze nel turismo, nel periodo 2012-2015, cinque milioni di franchi all’anno per un importo totale di 20 milioni di franchi, è approvata a grande maggioranza.
Due partecipanti (GR, hs) ritengono che 20 milioni di franchi per il periodo 2012-2015 non siano sufficienti e chiedono di aumentare i fondi Innotour rispettivamente a 21 e 24 milioni di franchi. Hs motiva la richiesta di aumento dei fondi con l’ampliamento del campo d’azione di