Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/110: Finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF; controprogetto all'iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici») · 141 pagine

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Compendio

Il finanziamento del nostro sistema ferroviario non è più garantito: non è sufficiente per continuare ad assicurare un esercizio sicuro e affidabile e per realizzare le necessarie fasi di ampliamento. Con il presente progetto, il Consiglio federale propone la creazione di un nuovo Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FInFer) che verrà alimentato con le attuali fonti di finanziamento e con fonti nuove. Parallelamente è posto in consultazione anche un programma a lungo termine di sviluppo strategico dell’infrastruttura ferroviaria (STEP; finora denominato «Ferrovia 2030») ed è proposta la fase di ampliamento 2025 che comprende investimenti per 3,5 miliardi di franchi. Questa fase migliorerà l’offerta della rete celere regionale (S-Bahn), introdurrà la cadenza semioraria su molte linee e potenzierà il traffico merci. Premessa

Dall’inizio degli anni Novanta, la Svizzera persegue una politica dei trasporti sostenibile e coerente. Grazie a questa politica, appoggiata dal popolo, è stato possibile realizzare progetti come Ferrovia 2000, la Nuova ferrovia transalpina (NFTA), il raccordo alla rete europea ad alta velocità e l’ampliamento del traffico d’agglomerato, che hanno reso più interessanti i trasporti pubblici. Con il forte aumento della domanda, i costi per l’esercizio e il mantenimento della qualità dell’infrastruttura ferroviaria sono notevolmente cresciuti e il miglioramento dell’offerta ha comportato un carico maggiore sulla rete. I mezzi disponibili non bastano più ad assicurare la manutenzione e il rinnovo dell’infrastruttura ferroviaria delle FFS e delle ferrovie private. A medio termine la carenza di lavori di manutenzione provocherà perturbazioni più frequenti e pregiudicherà la sicurezza e la stabilità dell’orario. La domanda è destinata a crescere ulteriormente e i problemi di capacità si acuiranno notevolmente. Pertanto un ulteriore ampliamento e maggiori mezzi finanziari sono indispensabili.

Nel 2009 il Consiglio federale e il Parlamento hanno predisposto, con il Progetto di sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria (SIF), un’ulteriore fase di ampliamento, finanziata con l’attuale Fondo FTP. Parallelamente, nell’articolo 10 della legge sullo sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria (LSIF), il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di presentare al più presto il prossimo progetto per l’ulteriore sviluppo della rete ferroviaria. Sempre in virtù dell’articolo 10 LSIF, l’Assemblea federale ha approvato il versamento di ulteriori mezzi nel Fondo FTP per finanziare gli ulteriori ampliamenti.

Il 6 settembre 2010 è stata presentata l’iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici», che chiede un finanziamento sicuro per i trasporti pubblici. L’iniziativa propone di destinare una parte degli introiti provenienti dall’imposta sugli oli minerali, attualmente impiegati per il traffico stradale, ai trasporti pubblici e al trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia. Il Consiglio federale respinge l’iniziativa contrapponendole un controprogetto diretto contenuto nel presente progetto.