Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/123: Modifica dell'articolo 119 Cost. e della legge sulla medicina della procreazione (ammissione della diagnosi preimpianto) · 104 pagine

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strumenti tecnici messi a disposizione dalla scienza e dall’industria che implicano pertanto un inevitabile coinvolgimento di queste e altre sfere della società.

Conclusioni

Nell’affrontare la questione relativa all’ammissibilità della DPI, si intrecciano aspetti fondamentali di etica individuale e sociale. Sono interessate decisioni ideologiche di fondo, come ad esempio la questione ideologica sul momento in cui ha inizio la vita umana. Queste domande, influenzate da valori filosofici e religiosi, non possono trovare una risposta oggettiva sotto il profilo scientifico, poiché incorporano giudizi di valore. Per questo motivo, nella nostra attuale società pluralistica e «post-tradizionale» non esiste un ampio consenso sociale al riguardo. Questo è dimostrato non da ultimo dai controversi dibattiti condotti a livello sia nazionale che internazionale nella società e nei Parlamenti e che vedono coinvolte posizioni politiche e ideologiche molto diverse.

1.3.2 Argomentazioni pro e contro singoli obiettivi della DPI

Se sostanzialmente si appoggia lo «strumento» DPI, si pone l'interrogativo di quali obiettivi e con quali modalità esattamente tale strumento possa essere utilizzato. Dal punto di vista etico occorre distinguere in particolare fra i seguenti scopi:67

1. La DPI finalizzata alla diagnosi di malattie ereditarie;

2. La DPI per coppie infertili e donne in età riproduttiva avanzata;

3. La DPI finalizzata alla selezione di embrioni immunocompatibili (bambino «salvatore»);

4. La DPI finalizzata alla selezione di determinate caratteristiche senza relazione con una patologia;

5. La DPI per la selezione positiva di un’anomalia genetica.

Tutte queste possibilità applicative sollevano interrogativi estremamente diversi dal punto di vista etico e, pertanto, richiedono una trattazione separata nei paragrafi seguenti.

1.3.2.1 La DPI finalizzata alla diagnosi di malattie ereditarie

Il tipico caso di ricorso alla DPI è quello in cui la coppia interessata sa che uno di essi o entrambi hanno una predisposizione a una determinata malattia genetica. Questa consapevolezza si basa sull'esito di un test genetico mirato eseguito in seguito alla comparsa di casi della malattia all'interno della famiglia oppure perché la coppia ha già un figlio al quale è stata diagnosticata tale malattia. Se la coppia ha (nuovamente) il desiderio di avere un figlio, occorre considerare che (anche) questo bambino erediterà la predisposizione a tale malattia e si ammalerà - una situazione che può provocare un forte disagio per la coppia ed essere percepita come

67 In ragione del diverso orientamento, l'ordine di questo elenco non è congruo con quello dal punto di vista delle scienze naturali o del diritto.