Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/123: Modifica dell'articolo 119 Cost. e della legge sulla medicina della procreazione (ammissione della diagnosi preimpianto) · 104 pagine
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la non discriminazione delle persone disabili, ad esempio, non dipende solo dal fatto che l'utilizzo della DPI venga autorizzato o meno. Inoltre, la grande maggioranza dei casi di malattia o disabilità nella società non è dovuta a cause puramente genetiche e non potrebbe quindi essere evitata con la DPI; pertanto, l'influsso di questa tecnica sulla percezione delle persone colpite potrebbe essere limitato.
Vantaggi
Sul fronte dei vantaggi, occorre considerare quanto segue:
- Innanzitutto viene talvolta addotta come argomentazione il fatto che la DPI consente di evitare disabilità e malattie, cosa che certamente costituisce un vantaggio auspicabile. A quest'argomentazione si può controbattere che, con questa tecnica, non possono essere evitate le malattie e le disabilità, ma solamente la nascita di individui colpiti da tali malattie o disabilità. Alla base della scelta vi è pertanto la decisione se sia meglio condurre una vita caratterizzata dalla disabilità o dalla malattia oppure non venire affatto alla vita. Prendere questa decisione per un'altra persona è estremamente problematico dal punto di vista etico.
- I genitori possono realizzare il loro desiderio di avere un figlio naturale senza il timore che una malattia genetica del figlio possa comportare un disagio a cui non riuscirebbero fare fronte.71 Da questa prospettiva, anche i genitori sono fra i principali beneficiari del procedimento. Quest'ultimo non deve essere applicato, ad esempio, per risparmiare al bambino stesso una vita inaccettabile, cosa che implicherebbe un giudizio estremamente problematico sul valore o il non valore della vita. Tanto più che la DPI non deve essere applicata nell'interesse di terzi.72
- Il procedimento risparmia alla coppia interessata, e in particolare alla donna, il peso di iniziare per così dire una «gravidanza in prova» e di trovarsi, dopo gli opportuni esami di diagnostica prenatale, a dovere prendere la sofferta decisione di ricorrere eventualmente all'interruzione della gravidanza. Tuttavia è necessario sottolineare che, soprattutto in ragione della possibilità di una diagnosi errata nell'ambito della DPI, è comunque generalmente consigliabile eseguire gli opportuni accertamenti prenatali.
- Occorre inoltre tenere conto che attraverso l’autorizzazione della DPI in Svizzera si eviterebbe alle coppie interessate di doversi recare all’estero. Poiché in virtù della possibilità di usufruire di questa forma di «turismo» non sarebbe comunque possibile evitare il ricorso alla DPI, sarebbe più
71 In questo senso il «Verein Kinderwunsch», l’organizzazione delle coppie e per le coppie con problemi di fertilità, si dichiara favorevole a un’autorizzazione della DPI in caso di malattie gravi, incurabili, www.kinderwunsch.ch/wir/index.html (16.09.2010).
72 Qui di seguito l'esempio di una critica: «La domanda è tuttavia se la diagnostica preimpianto sia stata sviluppata come reale risposta a un'esigenza articolata oppure se il procedimento non sia invece una specie di spin off della moderna medicina riproduttiva e della genetica che deve prima cercare i propri clienti e crearsi il proprio ambito applicativo. Nonostante numerose coppie per i cui figli sussiste un rischio di malattia genetica siano favorevoli al nuovo procedimento diagnostico, numerose osservazioni supportano l'ipotesi sopra menzionata». R. Kollek, Präimplantationsdiagnostik. Embryonenselektion, weibliche Autonomie und Recht. Tubinga, Basilea: Francke 2000, pag. 145 e passim.