Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/123: Modifica dell'articolo 119 Cost. e della legge sulla medicina della procreazione (ammissione della diagnosi preimpianto) · 104 pagine
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giorno di sviluppo. La blastocisti si compone di uno strato cellulare esterno da cui si sviluppa la placenta (trofoblasto) e di una massa cellulare interna da cui si sviluppa l’embrione (embrioblasto).
Blastomeri Sono le prime cellule, ancora indifferenziate, di
un embrione, fino a tre giorni circa dopo la fecondazione.
Cellule staminali Cellule staminali da cui si sviluppano i globuli emopoietiche sanguigni. Le cellule staminali emopoietiche
vengono utilizzate nell’ambito di un trapianto di cellule staminali per il trattamento della leucemia.
Cromosomi Macromolecole composte da DNA (acido
desossiribonucleico; sostanza portatrice dell’informazione ereditaria) e proteine che contengono l’informazione ereditaria e sono trasmesse alle cellule figlie con ogni divisione cellulare. Il numero e la forma dei cromosomi è caratteristico di ciascuna specie. Le cellule somatiche umane contengono cromosomi doppi (diploidi; 23 coppie di cromosomi); mentre gli oociti e gli spermatozoi contengono cromosomi semplici (aploidi; 23 cromosomi).
Cromosomi sessuali Cromosomi, che determinano il sesso; le donne
possiedono due cromosomi X, gli uomini un cromosoma X e un cromosoma Y che è molto più piccolo (cfr. autosomi).
Design baby cfr. bambino «salvatore».
Diagnostica preimpianto Prelievo ed esame genetico di una cellula di un (DPI) embrione generato mediante fertilizzazione in
vitro prima del suo trasferimento in utero.
Diploide Contenente una sequenza cromosomica doppia.
Dominante Proprietà di un’informazione genetica che si
impone rispetto ad altre caratteristiche.
Embrioblasto Massa cellulare interna della blastocisti, da cui si
sviluppa l’embrione.
Embrione La definizione può variare. Frutto della fusione
dei nuclei fino alla conclusione dell’organogenesi.
Embrione soprannumerario Embrione che, prodotto nell’ambito della
fertilizzazione in vitro, non può essere utilizzato per causare una gravidanza e non ha pertanto probabilità di sopravvivenza (definizione legale;