Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/7: Revisione parziale della legge sulla radiotelevisione · 5 pagine
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Dipartimento federale dell’ambiente,
dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni DATEC
Ufficio federale delle comunicazioni UFCOM
Divisione Radio e televisione
Sezione RTV-Diritto
28 giugno 2010 (aggiornato il 30 luglio 2010)
Libera scelta del set-top-box
Sintesi dei risultati dell’indagine conoscitiva relativa alla modifica della legge sulla radiotelevisione (LRTV) e dell’ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV)
1 Introduzione
In applicazione dell’articolo 10 della legge sulla consultazione (RS 172.061), il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha proceduto a un’indagine conoscitiva presso gli ambienti interessati sui progetti di modifica della legge del 24 marzo 2006 sulla radiotelevisione e dell’ordinanza del 9 marzo 2007 sulla radiotelevisione. La procedura è stata avviata il 10 febbraio 2010 e si è conclusa il 10 maggio 2010.
L’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) ha ricevuto 951 prese di posizione tra cui 906 pareri di privati. Su Internet, l’UFCOM ha reso accessibili al pubblico le prese di posizione nel tenore originale, tranne quelle private (www.ufcom.admin.ch -> Documentazione -> Legislazione -> Indagini
conoscitive).
SwissICT, SUISA, SRG SSR, Associazione svizzera delle radio private e suissimage non avevano osservazioni in merito. FRC e acsi hanno rifiutato di prendere posizione personalmente e si sono allineate alle dichiarazioni della FPC. Oltre a formulare osservazioni personali Orange rinvia alla presa di posizione dell’asut, mentre Finecom si allinea a quella di Swisscable. Centre Patronal, Cinésuisse, Fédération des Entreprises Romandes e Swiss Film Producers’ Association hanno pienamente accettato il disegno senza fornire ulteriori spiegazioni.
La maggior parte dei pareri si limitano a considerazioni puntuali relative a singoli ambiti tematici. Il più gran numero di commenti è stato fatto in merito alla necessità di regolamentare il mercato della televisione digitale e all’impiego dell’interfaccia CI+ (anziché CI).
La stragrande maggioranza dei privati si è espressa contro l’utilizzo dell’interfaccia CI+. Inoltre, la maggior parte di essi ha chiesto di introdurre il divieto di codifica.
Oltre alle prese di posizione relative al progetto, sono stati segnalati altri punti che dovrebbero essere oggetto di revisione:
• In caso di regolamentazione della libera scelta del set-top-box, Sunrise chiede che sia garantito
che i fabbricanti di apparecchi non privilegino contenuti e servizi propri rispetto a quelli
provenienti da terzi (fornitori di servizi di telecomunicazione).
• La Federazione svizzera dei sordi, l’Associazione svizzera per organizzazioni a favore delle
persone audiolese e la Federazione svizzera dei ciechi e deboli di vista chiedono un