Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/7: Revisione parziale della legge sulla radiotelevisione · 5 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 4Fedlex · Rapporto sui risultati

Libera scelta del set-top-box

FPC, FRC, acsi e Arbus ritengono la norma di delega auspicabile o necessaria, mentre Cablecom, Swisscable, Finecom, Orange e Teleclub la definiscono superflua.

Swisscom, asut ed economiesuisse si esprimono contro questa regolamentazione adducendo che potrebbe comportare incertezze giuridiche. Argomenti analoghi sono esposti dall’sgv che chiede una limitazione della delega al DATEC.

Art. 56b cpv. 1 ORTV (Offerta di base di programmi televisivi elaborati in forma digitale)

Secondo il progetto, l’offerta di base comprende i programmi televisivi elaborati in modalità digitale dell’offerta più a buon mercato che il fornitore di servizi di telecomunicazione propone con il proprio apparecchio di ricezione, ma almeno 50 programmi.

FPC, FRC, acsi, VSRT, MV, HEV, GastroSuisse e hotelleriesuisse si esprimono a favore

dell’ampliamento dell’offerta di base a un centinaio di programmi. Arbus ritiene sensato proporre 75 programmi di base.

Secondo GastroSuisse e hotelleriesuisse l’offerta di base dovrebbe contenere anche i principali programmi in HD (ad es. HD-Suisse).

3 Plus chiede che tutti i programmi delle emittenti svizzere captabili liberamente siano rilevati

dall’offerta di base.

Cablecom, Swisscable, asut, Finecom, Orange, sgv e Migros deplorano che i programmi must-carry non siano esplicitamente citati nel testo dell’ordinanza. Cablecom, Swisscable, asut, Finecom e Orange fanno inoltre valere che la disposizione porta a un ampliamento dell’offerta must-carry.

Swisscable, Cablecom e Finecom chiedono l’abrogazione della regolamentazione.

Art. 56b cpv. 2 ORTV (Offerta di base di programmi televisivi elaborati in forma digitale)

La disposizione prevede che un fornitore di servizi di telecomunicazione proponga l’offerta di base con un sistema di autorizzazione dell’accesso ad un prezzo che non superi l’offerta più conveniente proposta con il suo decodificatore.

Molti partecipanti sono favorevoli a questa regolamentazione (FPC, FRC, acsi, Konsumentenforum, Arbus, Migros).

Konsumentenforum, EKK e Migros sostengono un divieto rivolto ai fornitori di servizi di

telecomunicazione di offrire promozioni, sconti, ecc. per il proprio decodificatore.

FPC, FRC, acsi e VSRT pretendono che il sistema di autorizzazione dell’accesso debba risultare nettamente meno caro del set-top-box proprietario.

Swisscable, Cablecom e Finecom chiedono l’abrogazione della regolamentazione.

D/ECM/8358826 iv