Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/119: Rapporto del Consiglio federale sulla strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+ · 80 pagine

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Rapporto del Consiglio federale

sulla strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+

protezione civile e della normativa che ne dipende. L’entrata in vigore delle nuove basi legali è prevista, secondo l’andamento delle deliberazioni parlamentari, per l'inizio del 2016 o per il 2017. Successivamente occorrerà procedere all’adeguamento delle basi legali cantonali, in modo da poter attuare i nuovi concetti entro il 2020.

Nell’ottica attuale, le due organizzazioni di progetto dovranno comprendere i seguenti sottoprogetti:

Protezione della popolazione

– Profilo prestazionale: i futuri sviluppi nella gamma dei pericoli, la maggiore frequenza e gravità delle catastrofi naturali indotta dai mutamenti climatici, le situazioni di emergenza dovute a interruzioni alle infrastrutture critiche e le minacce connesse alle armi NBC impongono un adeguamento del profilo prestazionale della protezione civile ed eventualmente delle sue singole organizzazioni partner. Occorre dunque identificare le sfide che ne derivano e le prestazioni da fornire, comprese le risorse necessarie a livello finanziario e di personale, verificando e se del caso adeguando anche i compiti attribuiti alle singole organizzazioni partner.

– Maggior coordinamento all’interno della protezione della popolazione: il coordinamento e la collaborazione tra Confederazione e Cantoni (grandi città comprese) e tra le organizzazioni partner a livello nazionale devono essere rafforzati e sviluppati, in particolare verificando e adeguando i meccanismi di collaborazione e le piattaforme istituzionalizzate a livello federale e cantonale. Occorre inoltre esaminare in quale modo l’UFPP possa assumere in maniera più marcata la propria funzione di coordinamento e se risultino necessari anche adeguamenti sul piano organizzativo. In tale contesto occorre pure disciplinare la ripartizione dei compiti tra corpi pompieri e protezione civile nel quadro degli interventi di salvataggio complessi e il ruolo del settore della sanità pubblica nell’ambito della protezione della popolazione. In questo contesto, sul piano federale dovrà essere esaminata anche la possibilità di trasferire il Servizio sanitario coordinato dall’esercito alla protezione della popolazione, vale a dire all’UFPP.

– Garanzia dell'interoperabilità a livello di condotta e di impiego: occorrerà illustrare in quali ambiti sia utile o addirittura indispensabile garantire l’interoperabilità tra le organizzazioni partner della protezione della popolazione (e l’esercito) per quanto riguarda la terminologia, i processi di condotta, la presentazione della situazione, l’istruzione e gli esercizi, il materiale, le infrastrutture e i sistemi tecnici. In tale contesto devono essere evidenziate le possibili soluzioni che consentirebbero di mettere a disposizione di tutti i Cantoni e partner un sistema, per quanto possibile a prova di guasti, per l’analisi integrata della situazione nazionale, prendendo in considerazione anche un’eventuale raggruppamento in un’unica piattaforma elettronica dei sistemi di informazione specializzati già oggi disponibili. Inoltre, occorrerà esaminare come procedere per completare i