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Consultazione 2011/70: Strategia Biodiversità Svizzera · 78 pagine

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Rapporto Strategia Biodiversità Svizzera UFAM 2011

determinare quali specie presenti in Svizzera debbano essere salvaguardate, e in che modo, è essenziale studiare meglio la diversità genetica di flora, fauna e microrganismi indigeni.

Finora, l’impegno a favore della salvaguardia delle risorse genetiche si è ispirato in Sforzi compiuti sinora particolare agli articoli pertinenti della Convenzione sulla diversità biologica e alle cosiddette linee guida di Bonn sull’ABS96. Nel settore dei microrganismi, la Confederazione ha contribuito alla creazione di una collezione nazionale di colture di microrganismi97. La maggior parte dei giardini biologici svizzeri è stata inglobata in una rete internazionale di scambio del patrimonio vegetale. L’Accademia svizzera di scienze naturali (SCNAT) cura da anni un programma di sensibilizzazione sull’utilizzazione delle risorse genetiche nell’ambito della ricerca accademica. L’impegno per la salvaguardia delle risorse genetiche forestali in Svizzera si concretizza, oltre che puntando sulla rinnovazione naturale dei popolamenti, attraverso l’impiego – nella rinnovazione forestale gestita artificialmente – di materiale di riproduzione adatto al luogo, attraverso la promozione mirata di specie arboree rare e la delimitazione dei boschi di particolare interesse genetico. Nel settore agricolo, la salvaguardia e l’utilizzazione sostenibile delle risorse fitogenetiche e delle loro specie selvatiche affini sono promosse nel quadro del Piano d’azione nazionale (acronimo tedesco NAP98). Nel 2004 è poi entrato in vigore l’Accordo sulle risorse fitogenetiche per l’alimentazione e l’agricoltura99 che, in sintonia con la Convenzione sulla diversità biologica, si prefigge la salvaguardia, l’utilizzazione sostenibile e l’equa ripartizione dei benefici. Per le risorse zoogenetiche è stato elaborato un programma specifico di conservazione della diversità delle razze di animali da reddito impiegati in agricoltura. Alcune iniziative private, tra cui ProSpecieRara100, forniscono un contributo altrettanto significativo per la salvaguardia delle varietà vegetali e delle razze animali. Infine, l’11 maggio 2011 la Svizzera ha sottoscritto il Protocollo di Nagoya e il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di redigere un messaggio relativo alla sua ratifica.

96 Linee guida di Bonn sull’accesso alle risorse genetiche e sulla ripartizione dei benefici derivanti dal loro utilizzo. www.abs.bfn.de/fileadmin/ABS/documents/Bonn-Guidelines_englisch-deutsch_Druckfassung.pdf 97 Culture Collection of Switzerland (CCOS). www.ccos.ch 98 Piano d’azione nazionale per la preservazione e l’utilizzo sostenibile delle risorse fitogenetiche per l’alimentazione e l’agricoltura. www.cpc-skek.ch/francais/projekte_nap_prgel/infos.html 99 Trattato internazionale del 3 novembre 2001 sulle risorse fitogenetiche per l’alimentazione e l’agricoltura, RS 0.910.6 100 ProSpecieRara: Fondazione svizzera per la diversità socioculturale e genetica dei vegetali e degli animali . www.prospecierara.ch