Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/103: Ordinanze della nuova legge sulle epidemie del 28 settembre 2012 (LEp) · 78 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 6Fedlex · Rapporto sui risultati
Categoria Approvazione Richieste di modifi- Rielaborazione Rifiuto Totale senza riserve ca/riserve sostanziale Cantoni* 9 12 0 021
Organizzazioni 1 0 0 01
intercantonali * Organizzazioni e 7 8 0 217
cerchie interessate Totale 17 20 0 239
4. Temi principali
I pareri concernenti le singole disposizioni degli oggetti sono presentati nel capitolo 5, dove sono stati soppesati e ripartiti per temi principali. I temi principali comprendono le disposizioni per le quali i partecipanti hanno espresso il maggior numero di timori, richieste di modifica e riserve ma anche commenti positivi.
4.1. Ordinanza sulle epidemie
4.1.1. Titolo primo: Disposizioni generali e principi
Articolo 2 Piani d'emergenza
L’ordinanza prevede che la Confederazione e i Cantoni si preparino a prevenire e a contenere per tempo i pericoli per la salute pubblica, elaborando piani d’emergenza specifici a seconda dell’agente patogeno. Nel fare ciò i Cantoni devono coordinarsi con i Cantoni limitrofi e, se possibile, con i Paesi confinanti. 4 Cantoni (BL, FR, JU, NE) e la CDS accolgono positivamente questa disposizione. 7 Cantoni (AI, LU, SH, SZ, UR, ZG, ZH) esprimono invece riserve, mettendo in discussione in particolare il fatto che anche i Cantoni debbano elaborare piani «specifici a seconda dell’agente patogeno». Per il Cantone Ticino il coordinamento internazionale spetta all’UFSP.
4.1.2. Titolo terzo: Prevenzione
Capitolo 1: Provvedimenti di prevenzione
Secondo la legge (art. 19 LEp) la Confederazione e i Cantoni prendono provvedimenti per controllare, ridurre ed eliminare i rischi di trasmissione delle malattie, emanando prescrizioni di prevenzione per determinati settori, segnatamente per ospedali, cliniche, aziende e organizzatori di manifestazioni le cui attività aumentano il rischio di trasmissione di malattie, per istituzioni della formazione e del settore sanitario che hanno il dovere particolare di proteggere la salute delle persone in loro custodia nonché per gli impianti tecnici che potrebbero propagare malattie trasmissibili. Nel corso dell’indagine conoscitiva sono state contestate le seguenti proposte di concretizzazione nella normativa d’attuazione:
- 6 -