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Consultazione 2012/109: Disposizioni d'esecuzione relative alla Politica agricola 2014-2017 · 378 pagine
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Avamprogetto dell‘8 aprile 2013
8 Ordinanza concernente l’importazione di prodotti agricoli (Ordinanza sulle importazioni agricole, OIAgr)
8.1 Situazione iniziale
In virtù dell'articolo 10 capoverso 3 della legge sulla tariffa delle dogane1 (LTD), il Consiglio federale può delegare al DEFR la competenza di fissare le aliquote di dazio, se le condizioni di mercato richiedono adeguamenti frequenti. Nel quadro della revisione della legge sull'agricoltura, il legislatore ha modificato l'articolo 10 capoverso 3 LTD cosicché il Consiglio federale può delegare anche all'UFAG la competenza di fissare le aliquote di dazio, se le condizioni di mercato richiedono adeguamenti frequenti attribuendogli soltanto un esiguo margine di manovra.
A seguito della decisione di sopprimere le misure compensative per lo zucchero nel campo d'applicazione del Protocollo n. 2 dell'Accordo di libero scambio con l'UE (soluzione doppio zero), dall'autunno 2006 i tributi doganali per lo zucchero vengono verificati mensilmente dall'UFAG e adeguati dal DEFR, se le condizioni giusta l'articolo 5 OIAgr sono adempiute. L'aliquota di dazio del contingente per i cereali panificabili è stata resa più flessibile nel 2008 e da allora viene verificata dall'UFAG su base trimestrale, ai sensi dell'articolo 6 OIAgr, e stabilita dal DEFR se le condizioni sono adempiute.
Con lo sviluppo del sistema dei pagamenti diretti il legislatore ha deciso anche di introdurre contributi per la sicurezza dell'approvvigionamento e il contributo per le superfici coltive aperte e le colture perenni (cfr. capitolo OPD). Nel messaggio sulla PA 14-17 il Consiglio federale ha spiegato l'intenzione di potenziare, sul piano economico, la campicoltura rispetto alle superfici inerbite e, nell'ambito delle colture in pieno campo, la coltivazione di cereali da foraggio. La rivalutazione di quest’ultima, contraddistinta dalla minore redditività tra le colture meritevoli di un sostegno, va perseguita attraverso la determinazione del contributo di base per la sicurezza dell'approvvigionamento e in particolare con il contributo alle superfici coltive aperte e alle colture perenni.
Il livello di sostegno generale impostato sulla coltivazione di cereali da foraggio richiede un livellamento dei contributi per singole colture (cfr. capitolo OCSC). Nell'ambito dei cereali panificabili la protezione doganale permette di garantire una produzione indigena adeguata. Il fatto che anche i cereali panificabili beneficino del livello di contribuzione concesso ai cereali da foraggio giustifica una riduzione del prezzo di riferimento e dei tributi doganali massimi. Nell'ultimo decennio la Federazione svizzera dei produttori di cereali, declassando due anni su tre i cereali panificabili e destinandoli al foraggiamento, ha attuato, a proprie spese, un provvedimento di sgravio del mercato. Si deduce che l'offerta in parte supera il fabbisogno e per i produttori di cereali il declassamento comporta una riduzione del valore aggiunto.
In virtù dell'articolo 20 capoverso 5 LAgr, l’UFAG stabilisce le aliquote di dazio nell'ambito del sistema del prezzo soglia applicato agli alimenti per animali. Le fluttuazioni di prezzo hanno subito un tendenziale aumento negli ultimi anni e quindi, in pratica, la verifica e, all'occorrenza, la modifica dei tributi doganali sono effettuate su base mensile. Pertanto la base legale va adeguata.
Con lo stralcio dell'articolo 145 LAgr nel quadro della PA 14-17 viene liberalizzato il disciplinamento delle importazioni di sperma di toro. Non occorre dunque regolamentare la ripartizione delle quote del corrispettivo contingente (cfr. cap. OAlle). Di conseguenza l'allegato 3 OIAgr va modificato.