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Consultazione 2012/109: Disposizioni d'esecuzione relative alla Politica agricola 2014-2017 · 378 pagine
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Avamprogetto dell'8 aprile 2013
11 Ordinanza sull’allevamento di animali (OAlle)
11.1 Situazione iniziale
Le quote del contingente doganale di sperma di toro sono attribuite in base all’ordine d’arrivo delle domande presso l’Ufficio federale dell'agricoltura UFAG (ordine d’entrata presso il servizio preposto al rilascio dei permessi). Il contingente doganale ammonta a 800’000 dosi (notificate all'OMC solo 20’000 dosi); una dose può essere importata all'aliquota di dazio del contingente di 10 centesimi. Il dazio al di fuori del contingente doganale ammonta a 5 franchi a dose. Hanno diritto a quote di contingente doganale solo le stazioni di inseminazione che producono in Svizzera e che hanno venduto la maggior parte, ovvero almeno il 50 per cento, dello sperma di tori indigeni durante i due anni precedenti. L'ammontare delle quote del contingente doganale assegnate è al massimo il 50 per cento del volume d'inseminazioni previsto. Con l'abrogazione dell'articolo 145 della legge sull'agricoltura nel quadro della PA 14-17 viene liberalizzata l'importazione e sono soppressi, a livello di ordinanza, i requisiti per determinate prestazioni in Svizzera concernenti la ripartizione del contingente doganale di sperma di bovini.
Negli ultimi anni la Svizzera è passata da importatrice di materiale genetico a forte esportatrice in termini di valore netto; un successo dell'allevamento indigeno e un segnale che non occorrono più le vecchie misure protezionistiche. Le organizzazioni di allevamento svizzere riconosciute non devono perciò più beneficiare di un trattamento di favore in modo mirato poiché hanno in un certo senso "garanzia di smercio" per lo sperma dei loro tori esaminati nelle stazioni di inseminazione. L’attribuzione delle quote del contingente doganale alle stazioni di inseminazione svizzere limita in misura considerevole la competitività. Nel 2011 solo quattro importatori hanno importato complessivamente 400 000 dosi di sperma all'interno del contingente doganale. Non ci sono pari opportunità tra stazioni di inseminazione che effettuano importazioni e altri candidati che non adempiono le condizioni. Questi ultimi devono pagare per ogni dose di sperma dazi doganali fino a cinquanta volte più elevati e lamentano da anni tale disparità di trattamento. Con il nuovo disciplinamento delle importazioni possono essere attribuite quote del contingente doganale, oltre che alle stazioni di inseminazione, anche ad altri candidati, stimolando la competitività.
Delle 800’000 dosi del contingente doganale totale, negli ultimi cinque anni ne è stato attribuito in media il 67 per cento all'anno e soltanto il 53 per cento utilizzato effettivamente per le importazioni di sperma di toro (5 stazioni di inseminazione). A causa della dimensione del contingente doganale, si rinuncia pertanto a un disciplinamento dell'attribuzione delle rispettive quote. In questo modo i titolari delle quote di contingente possono effettuare ogni importazione all'aliquota di dazio del contingente di 10 centesimi a dose. Inoltre le organizzazioni di allevamento e le stazioni di inseminazione stesse nutrono grande interesse che venga importato in Svizzera solo sperma di tori ineccepibili dal profilo zootecnico e genetico. Dal punto di vista della Confederazione, perciò, non c'è alcun motivo di eseguire controlli addizionali per motivi zootecnici.
11.2 Sintesi delle principali modifiche
Il disciplinamento delle importazioni di sperma di toro è liberalizzato rinunciando all'attribuzione di quote del contingente doganale. Oltre alle stazioni di inseminazione, anche altri candidati possono effettuare importazioni all'aliquota di dazio del contingente. Non occorre più inoltrare richieste al servizio preposto al rilascio. Nell'ordinanza sulle importazioni agricole (OIAgr; RS 916.01) ciò comporta una modifica del volume del contingente doganale d'importazione di sperma di toro (20’000 dosi; notificate all'OMC). Questo non comporta limitazioni per le importazioni all'aliquota di dazio del contingente in quanto è possibile un superamento del quantitativo di contingente doganale. Per l'importazione di sperma di bovini è necessario anche in futuro un permesso generale d'importazione (PGI).