Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/135: Iv.pa. 07.402 Base costituzionale per una legge federale sul promovimento dell'infanzia e dei giovani nonché sulla loro protezione · 10 pagine
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Dei 68 destinatari invitati ufficialmente a partecipare alla consultazione hanno risposto in 48:
- 26 governi cantonali;
- 6 partiti politici;
- 2 associazioni mantello dei Comuni e delle Città;
- 6 associazioni mantello nazionali dell'economia; e
- 8 altre organizzazioni.
Altri 19 pareri, di seguito contrassegnati con un asterisco (*), sono giunti da partecipanti non ufficiali. Due partecipanti (CDOS, CDDGP) hanno espressamente rinunciato a prendere posizione.
2 Oggetto del progetto preliminare posto in consultazione
Il complemento dell'articolo 67 della Costituzione federale proposto ha lo scopo di attribuire alla Confederazione la competenza di sostenere misure nell'ambito della politica dell'infanzia e della gioventù, nel rispetto del principio di sussidiarietà; la competenza principale deve però continuare a spettare ai Cantoni e ai Comuni. La politica dell'infanzia e della gioventù contempla molti aspetti dell’azione dello Stato e coinvolge i più svariati attori. Alla luce delle sfide attuali poste in questo campo e del mutato contesto sociale, secondo il progetto della Commissione occorre tuttavia un coordinamento migliore tra le istituzioni statali, che va considerato come una funzione trasversale. Per questo motivo la Confederazione e i Cantoni sono chiamati a definire una politica attiva dell'infanzia e della gioventù. Non va modificata la ripartizione attuale delle competenze; alla Confederazione va conferita meramente la facoltà di intervenire in maniera coordinata emanando principi generali.
3 Risultati della procedura di consultazione
3.1 Valutazione globale e riassunto dei principali punti controversi
La disposizione costituzionale proposta viene valutata in modo differenziato; i sostenitori e gli oppositori sono praticamente in numero equivalente, tuttavia la maggioranza dei Cantoni la respinge. I diversi pareri e le linee di conflitto riguardano soprattutto la ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni, il federalismo e la possibilità che vengano introdotti standard minimi. Non si nega l'importanza di una politica dell'infanzia e della gioventù coordinata e coerente e una larga maggioranza appoggia la strategia del Consiglio federale per una politica svizzera dell'infanzia e della gioventù basata sui principi della promozione, della protezione e della partecipazione.
Riassunto dei risultati più importanti della procedura di consultazione:
- Principio
10 Cantoni accolgono favorevolmente la nuova base costituzionale (LU, FR, BS, BL, SH, TI, VS, NE, GE, JU), mentre 14 Cantoni la respingono (ZH, BE, SZ, OW, NW, GL, ZG, SO, AR, AI, SG, GR, AG, TG). UR la accoglie parzialmente, VD la respinge nella forma attuale e propone un controprogetto.
La nuova disposizione costituzionale raccoglie il consenso di 4 partiti politici rappresentati nell'Assemblea federale (PBD, PPD, PEV, PS), 2 associazioni mantello dei Comuni e delle Città (ACS, UCS), 2 associazioni mantello nazionali dell'economia (USS, SIC Svizzera), 8 altre organizzazioni (COPMA, CFIG, FSAG, DOJ, Rete svizzera diritti del bambino, Fondazione Svizzera per la Protezione dell'Infanzia, FSPG, Pro Juventute) e 15 partecipanti non ufficiali. Si sono espressi contro una nuova disposizione costituzionale 2 partiti politici
4 L'elenco dei destinatari della procedura può essere consultato su Internet all'indirizzo http://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/ind2012.html