Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 145 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 64Fedlex · Rapporto esplicativo

che relative a questa seconda fase vengono concretizzate in collaborazione con il Dipartimento federale delle finanze (DFF).

Tassa sull’energia

Dopo il 2020 l’attuale tassa sul CO2 e il supplemento LEne per il finanziamento della rimunerazione per l’immissione di elettricità vanno raggruppati in un’unica tassa sull’energia. Essa serve innanzitutto a finanziare le misure di promozione e, qualora non vengano raggiunti gli obiettivi, può essere integrata da una componente incentivante. Gli introiti non destinati alla promozione vengono ridistribuiti all’economia e alle economie domestiche in base al meccanismo previsto dalla legge sul CO2 dell’8 ottobre 1999 (legge sul CO2, RS 641.71). A seconda degli sviluppi del mercato e del grado di raggiungimento degli obiettivi la tassa sull’energia può essere ulteriormente ridotta.

Quindi la tassa sull’energia costituisce uno strumento sia di finanziamento delle misure di promozione che di gestione del consumo globale di energia attraverso l’efficienza energetica e l’utilizzo parsimonioso dell’energia secondo gli obiettivi della Strategia energetica 2050 e gli obiettivi climatici nazionali. Grazie alla non incidenza sul bilancio federale, il raggiungimento degli obiettivi non comporta un onere supplementare per i contribuenti. La tassa sull’energia riguarderà in linea di principio sia l’energia elettrica che i combustibili e i carburanti; le aliquote per i singoli vettori energetici possono essere stabilite in modo indipendente l’una dall’altra. Per tener conto degli obiettivi di riduzione del CO2, la tassa sull’energia per i combustibili e i carburanti sarà costituita da due parti, una basata sul valore energetico e una sul contenuto di CO2. Con la parte basata sul CO2 si vogliono impedire sostituzioni indesiderate con vettori energetici ad elevate emissioni di CO2. La ponderazione delle singole parti risulterà dagli obiettivi di politica energetica e climatica. L’aliquota della tassa per l’elettricità viene calcolata in base al valore energetico. Per quanto concerne l’elettricità la quantità da tassare è quella fornita ai consumatori finali, mentre per i combustibili e i carburanti quella immessa nel consumo. L’ammontare della tassa sull’energia è calcolato per l’elettricità solamente in base al consumo (in franchi per chilowattora), per i combustibili e i carburanti in base al valore energetico (in franchi per gigajoule) e al contenuto di CO2 (in franchi per tonnellata di CO2). A causa di difficoltà tecnico-esecutive nel rilevamento dei combustibili rinnovabili per la produzione di energia termica (biomassa, legna inclusa), bisognerà valutare la possibilità che la tassa sull’energia comprenda in alternativa solamente l’energia elettrica prodotta con combustibili rinnovabili.

Le imprese per le quali la tassa sul CO2 costituisce una minaccia alla sopravvivenza o incide negativamente sulla competitività internazionale oppure ancora che presentano un consumo elettrico annuo superiore a 0,5 GWh, devono avere la possibilità di essere esentate dalla tassa sull’energia. Esse si impegnano verso la Confederazione a ridurre di una determinata quantità ed entro un certo periodo il proprio consumo energetico e le proprie emissioni di CO2 e a presentare ogni anno il relativo rapporto. Le regolamentazioni vigenti e le attuali procedure nell’ambito della tassa sul CO2 e del supplemento LEne vengono prese in considerazione e, se possibile e ragionevole, applicate. Al fine di evitare un doppio addebito per le imprese partecipanti a un sistema di scambio delle quote di emissioni ETS, la parte della tassa sui combustibili relativa al CO2 verrà loro restituita. Se tali imprese richiedono l’esenzione anche dalla parte della tassa sui combustibili (ed eventualmente sui carburanti) basata sul valore energetico che non è compresa nel sistema ETS e/o vogliono essere esentate dal pagamento della tassa sull’elettricità, ad esse si applicano gli stessi requisiti applicati agli altri grandi consumatori. Attraverso tali restitu-