Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 145 pagine

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zione attraverso i progetti pilota e di dimostrazione e aumentare in modo sostanziale i fondi ad essi destinati. È prevista l’assegnazione di una quota rilevante dei contributi conformemente agli obiettivi del piano d’azione «Ricerca coordinata in campo energetico in Svizzera»59.

Nell’aprile 2012 il Consiglio federale ha deciso un aumento del limite massimo dei fondi per i progetti pilota e di dimostrazione nel settore energetico di cinque milioni di franchi nel 2013. Attualmente l’Ufficio federale dell’energia sta elaborando una strategia per la promozione dei progetti pilota e di dimostrazione nel settore energetico.

Oltre che attraverso i progetti P&D, la promozione nel settore energetico dovrà essere attuata anche attraverso un nuovo strumento: i progetti faro. Si tratta di progetti con «laboratorio vitreo» (accessibile al pubblico in qualsiasi momento) che favoriscono la conoscenza di nuove tecnologie e soluzioni di sistema, il dialogo in materia energetica e la sensibilizzazione degli specialisti e di ampie fasce della popolazione, oltre ad aumentare la ricettività del mercato nei confronti di nuove strategie e tecnologie. La gestione del programma, nonché i criteri di aggiudicazione quantitativi e qualitativi per i progetti faro, si basano sulle esperienze fatte con il consolidato programma P&D dell’Ufficio federale dell’energia. Il programma termina nel 2022. Nell’aprile 2012 il Consiglio federale ha approvato un aumento del limite massimo dei fondi superiore oltre al budget ordinario della Confederazione. Per il 2013, primo anno del programma, dovrebbero essere disponibili cinque milioni di franchi, dal 2014 al 2022 dieci milioni di franchi all’anno.

In virtù della legge sull’energia la Confederazione può finanziare progetti con un importo fino al 40 per cento dei costi supplementari non ammortizzabili, mentre i restanti costi sono a carico dei partecipanti al progetto.

1.3.6 La funzione di modello della Confederazione

Situazione iniziale

La Confederazione, a cui è ascrivibile circa il due per cento del consumo totale di energia svizzero, in futuro dovrà ridurre e ottimizzare il consumo energetico attraverso misure adeguate. In questo modo essa svolge una funzione di modello in vista delle misure per il raggiungimento degli obiettivi della Strategia energetica 2050. Il livello federale comprende l’amministrazione federale, l’intero settore dei politecnici federali e le aziende parastatali gestite dal punto di vista strategico dal Consiglio federale (Posta, FFS, Skyguide e Swisscom, successivamente anche altre).

Obiettivi

L’amministrazione federale, incluso il parco edifici della rete diplomatica estera, il settore dei politecnici federali e le aziende parastatali devono dare il buon esempio. L’obiettivo consiste nell’aumentare del 25 per cento l’efficienza energetica (misurata a seconda del settore in rapporto a full-time equivalent FTE, chilometri/passeggero percorsi ecc) entro il 2020 (anno base 2006). A tal fine è necessario definire corrispondenti mandati di prestazioni. Gli attuali obiettivi e le misure delle relative unità organizzative devono essere maggiormente orientati verso gli obiettivi della strategia energetica. È necessario includere le attività amministrative, i servizi e i prodotti, nonché il comportamento dei collaboratori in qualità di utenti. Le misure sono attuate e finanziate dalle rispettive organizzazioni. Misure

59 Messaggio sul piano d’azione «Ricerca coordinata in campo energetico in Svizzera», Segreteria di Stato per l’educazione e la ricerca.