Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 145 pagine

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Le misure previste si basano sulle strutture esistenti (RUMBA e Grandi consumatori della Confederazione) e su svariati lavori e programmi. Per la gestione complessiva e il coordinamento della funzione di modello della Confederazione nel settore energetico è necessario costituire un nuovo gruppo di coordinamento che definisca consensualmente il piano d’azione Funzione di modello della Confederazione e coordini la comunicazione dei risultati. Inoltre nell’Ufficio federale dell’energia bisogna creare un nuovo ufficio Funzione di modello della Confederazione nel settore energetico. Le unità organizzative citate vengono assistite e supportate dal nuovo ufficio nel processo di ottimizzazione del consumo energetico.

Sono previsti i seguenti strumenti di base:

 nell’ambito dello sviluppo organizzativo della gestione energetica e ambientale devono essere sistematicamente rilevate tutte le unità organizzative che possono essere influenzate dalla Confederazione. Attraverso la designazione di un incaricato in materia energetica e ambientale a livello federale si vuole rafforzare l’identificazione e la percezione della gestione energetica e ambientale;

 bisogna redigere una panoramica dei principali vettori energetici e degli impieghi dell’energia. L’obiettivo consiste nel definire principi unitari per i rilevamenti e le delimitazioni ed evitare così doppioni nei rilevamenti e nei rapporti;  in considerazione della strategia energetica, gli attuali obiettivi devono essere sistematicamente analizzati. Gli accordi sugli obiettivi esistenti devono essere mantenute, rafforzate e rese maggiormente vincolanti. Per la verifica del raggiungimento degli obiettivi devono essere definiti indicatori adeguati e facilmente comunicabili. Un raggiungimento degli obiettivi sistematico consente di prevedere gli incentivi positivi e quelli negativi (sanzioni);

 i collaboratori devono essere maggiormente sensibilizzati. Bisogna sviluppare campagne che offrano alle unità organizzative le basi per effettuare efficaci iniziative di sensibilizzazione;

 in futuro i rapporti dovranno essere maggiormente interessanti, concertati e mirati in base ai target. Dalle attività di successo della Confederazione deve emergere la possibilità di attuare una coerente Strategia energetica 2050 e motivare gli altri target a impegnarsi con prestazioni proprie.

Le misure immediate si distinguono in base al tempo necessario per produrre gli effetti desiderati:

 le misure immediate con efficacia a breve termine risultano efficaci in breve tempo, in alcuni casi addirittura immediatamente. Esse riguardano i settori edifici (ottimizzazioni dell’esercizio, contabilità energetica, DISPLAY), mobilità (parco veicoli, coordinamento dei viaggi di servizio, treno anziché aereo), informatica e apparecchi, sensibilizzazione e acquisto di elettricità ecologica. Per poterne garantire l’efficacia, la maggior parte di queste misure devono essere attuate in modo costante o ricorrente;

 attraverso le misure immediate con efficacia a medio e lungo termine si definiscono innanzitutto degli standard. Queste misure risultano completamente efficaci solamente dopo un lungo periodo, in quanto le unità coinvolte presentano lunghi cicli di rinnovamento. Queste misure sono previste per i settori edifici (standard per nuovi edifici e risanamenti esemplari, progetti di illuminazione, energie rinnovabili) e centri di calcolo.

Costi e finanziamento