Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/13: Revisione parziale dell'ordinanza sull'allarme (OAll) · 5 pagine
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d’attivazione), l’organo competente è abilitato ad attivare l’allarme generale, l’allarme acqua o entrambi i tipi d’allarme.
Considerata la nuova concezione del sistema è indispensabile che la Confederazione, risp. l’UFPP quale organo responsabile della realizzazione del sistema d’allarme POL-YALERT, provveda non solo a realizzare le componenti centrali sopra indicate (infrastruttura IT con hardware, software, reti, accessi di rete, ecc.), ma di conseguenza anche a garantire a livello nazionale l’esercizio (risp. la prontezza operativa) e la manutenzione di tali componenti e ad assumere il relativo finanziamento. Vi rientrano ad esempio i costi per gli update di sicurezza (criminalità informatica) e i conseguenti adeguamenti degli hardware e software. Vi rientrano inoltre le prestazioni del centro di calcolo centralizzato fornite da una ditta esterna.
Cpv. 2: conformemente alla modifica al capoverso 1 (lett. b) si precisa che i Cantoni e i Comuni si assumono i costi per l’esercizio e la manutenzione unicamente delle componenti decentralizzate dei sistemi tecnici e delle sirene.
Cpv. 3: come già al capoverso 2 si aggiunge la precisazione che consegue dalla modifica del capoverso 1 per i gestori degli impianti d’accumulazione. Le sirene non sono qui menzionate poiché i relativi costi devono essere assunti dai Cantoni e dai Comuni. Come finora i gestori degli impianti d’accumulazione si assumono anche i costi per la realizzazione e il rimodernamento delle costruzioni.
Cpv. 4: i costi per l’esercizio e la manutenzione delle componenti decentralizzate dei sistemi tecnici per dare l’allarme alla popolazione rimangono, come finora, a carico dei Cantoni e dei Comuni (cpv. 2) risp. dei gestori di impianti d’accumulazione (cpv. 3).
Per le componenti decentralizzate dei sistemi tecnici di POLYALERT questi costi sono legati alle ubicazioni delle sirene e ai posti d’attivazione. Oggi queste prestazioni sono fornite dalla ditta Atos SA, mentre per il vecchio sistema d’allarme SFI 457 erano fornite da Swisscom SA. Nell’ambito di POLYALERT, i Cantoni, i Comuni e i gestori di impianti d’accumulazione pagano al nuovo gestore del sistema (Atos), per il tramite dell’UFPP, i costi per la gestione e la manutenzione delle componenti decentralizzate che per il sistema INFRANET erano destinati a Swisscom SA. Per i Cantoni, i Comuni e la maggior parte dei gestori di impianti d’accumulazione, i costi per le componenti decentralizzate dei sistemi tecnici rimangono pressoché invariati. I costi forfetari per la gestione e la manutenzione delle componenti decentralizzate sono già stati fissati di comune accordo con Cantoni, Comuni e gestori.
I Cantoni e i gestori di impianti d’accumulazione chiedono che l’UFPP, quale organo statale, si occupi di incassare i costi a favore del gestore del sistema privato (Atos), dato che garantire l’allarme alla popolazione in caso d’evento è compito dello Stato. Accertamenti condotti in tal senso hanno inoltre rivelato che una soluzione esterna avrebbe generato costi ben maggiori. Per semplificare gli iter amministrativi e ottimizzare i costi, d’ora in poi le fatture saranno inviate solo una volta l’anno, e non più mensilmente come praticato finora da Swisscom. Nel corso dello stesso anno d’esercizio l’UFPP provvederà a far pervenire al gestore del sistema (Atos) i contribuiti forfetari per l’esercizio e la manutenzione versati dai Cantoni, dai Comuni e dai gestori degli impianti d’accumulazione.
L'UFPP stabilisce l’ammontare dei costi d’esercizio e di manutenzione e li può forfetizzare. Inoltre, in caso di necessità (per es. rincaro, eventuali nuove esigenze tecniche) ha la facoltà di adeguare i contributi.
Per quanto concerne le sirene, l’UFPP non è coinvolto nel processo d’incasso. I costi derivanti dalla manutenzione e dall’esercizio delle sirene sono pagati da Cantoni e Comuni direttamente al fornitore delle prestazioni.