Rapporto lungo
Consultazione 2013/131: Legge federale concernente misure fiscali volte a rafforzare la competitività della piazza imprenditoriale svizzera (Legge sulla riforma III dell'imposizione delle imprese) · 46 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 41Fedlex · Rapporto sui risultati
alternativa di compensazione, 22 (CDCF, GL, SO, BL, AG, economiesuisse, USAM, Ca-
mera fiduciaia, ASG, SwissHoldings, Conférence des Gouvernements de la Suisse du
Nord-Ouest, Gewerbeverband des Kantons Luzern, GEM, IHZ, SSIC, Scienceindustries, SOHK, Amcham, VSUD, ZHK, ZVDS, Schindler) sono invece espressamente favorevoli a rinunciare all’introduzione di un’imposta sugli utili da capitale.
2 partiti nazionali (PBD, PLR), 3 associazioni mantello nazionali dell’economia (economiesuisse, ASG, SwissHoldings) nonché 7 degli altri partecipanti non in-
terpellati ufficialmente (CCIG, Scienceindustrie, Amcham, SSIC, SOHK, ZHK,
Schindler) sono propensi a rinunciare agli adeguamenti della compensazione delle perdite, della deduzione per partecipazioni e della procedura di imposizione parziale al fine di ridurre il fabbisogno di controfinanziamento.
USAM, Camera fiduciaria, GEM, Gewerbeverband des Kantons Luzern, IHZ e
ZVDS auspicherebbero, come contributo a un controfinanziamento agevolato, la rinuncia agli adeguamenti della compensazione delle perdite e della deduzione per partecipazioni nonché all’abolizione della tassa d’emissione sul capitale proprio.
La CDCF e la Conférence des Gouvernements de la Suisse du Nord-Ouest
propongono di rinunciare all’imposta sull’utile con deduzione degli interessi, agli adeguamenti della deduzione per partecipazioni e all’abolizione della tassa
d’emissione sul capitale proprio. Con l’eliminazione di questi elementi della riforma l’imposta sugli utili da capitale non sarebbe più necessaria come strumento di controfinanziamento.
Secondo l’UCS (grande maggioranza delle città) l’imposizione dei redditi da titoli deve avvenire al 100 per cento. Le maggiori entrate che ne risulterebbero potrebbero compensare parte delle minori entrate delle persone giuridiche.
VSUD menziona la rinuncia agli adeguamenti della deduzione per partecipazioni e della procedura di imposizione parziale, il che agevolerebbe il controfinanziamento.
Il Cantone UR propone di mantenere la quota minima di partecipazione del 10 per cento come misura di controfinanziamento.
I Cantoni GE e VD e il PLR-VD sostengono la limitazione della distribuzione di aggi esente da imposta (principio dell’apporto di capitale). La misura servirebbe come parziale controfinanziamento.
Il PS non capisce perché non sia proposta la completa abolizione dell’imposizione parziale ai fini del controfinanziamento.
Secondo Interpharma il controfinanziamento dovrebbe essere realizzato tra l’altro rinunciando a specifiche misure, che non sono direttamente in rapporto con la RI imprese III. Il Cantone TG rileva che la rinuncia alle misure proposte, non facenti parte dei punti cardine irrinunciabili della RI imprese III, limiterà la diminuzione delle entrate. Non sono menzionati elementi specifici della riforma.
Il Cantone BS auspica l’abolizione della procedura di imposizione parziale e chiede di utilizzare le maggiori entrate così ottenute per il controfinanziamento. Il Municipio di Losanna propone di rinunciare all’abolizione della tassa di emissione sul capitale proprio utilizzando le minori entrate conseguite per compensare i Cantoni (e indirettamente i Comuni).
Considerazione delle maggiori entrate derivanti da altri progetti fiscali
Il Cantone OW, 3 partiti nazionali (PBD, PPD, PLR), 4 associazioni mantello nazio-
nali dell’economia (economiesuisse, Camera fiduciaria, ASG, SwissHoldings)
nonché 5 degli altri partecipanti alla consultazione non interpellati uff icialmente
(ASA, Scienceindustries, SOHK, ZHK, Schindler) auspicano che le eventuali
maggiori entrate risultanti dal passaggio al cosiddetto principio dell’agente pagatore