Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/27: Riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 · 105 pagine

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ne possa derivare una maggiore pressione affinché i salariati riducano il loro grado d'occupazione e auspicano miglioramenti nell'ambito della protezione dal licenziamento. WIDE si dichiara favorevole alla flessibilizzazione in un arco temporale compreso tra 60 e 70 anni. L'USDCR approva esplicitamente anche la soppressione della franchigia per i beneficiari di rendita.

Tra le organizzazioni che tutelano gli interessi degli anziani, CSA, ASA/SVS e Pro Senectute accolgono favorevolmente la flessibilizzazione della riscossione della rendita con la possibilità di riscossione parziale. Il CSA chiede che gli anni di gioventù possano essere computati anche per colmare le lacune generate dall'anticipazione della rendita. CSA e ASA/SVS si dichiarano inoltre favorevoli all'esenzione dal pagamento di contributi a titolo di persone senza attività lucrativa in caso di riscossione anticipata di una rendita intera AVS. Per quanto concerne l'organizzazione della riscossione anticipata della rendita AVS, Pro Senectute chiede che sia sempre prevista una compensazione totale tramite le PC in tutti i casi, quindi anche nell'eventualità di una riscossione parziale della rendita. FARES, AVIVO e FSR non approvano le novità proposte in materia di flessibilizzazione.

Le organizzazioni di aiuto ai disabili DOK, AGILE, Procap, PI, UCBC, PMS e Retina Suisse nonché FSC e ASP accolgono favorevolmente le novità proposte, in particolare la possibilità di riscossione parziale, che consente sia di percepire una parte della rendita di vecchiaia per le persone con problemi di salute che non hanno tuttavia diritto a una rendita AI sia di cumularla con una rendita AI. Per la DOK e altre organizzazioni di aiuto ai disabili è importante che, in caso di anticipazione di una parte della rendita di vecchiaia, il diritto ai mezzi ausiliari, all'assegno per grandi invalidi e al contributo per l'assistenza sia disciplinato secondo la legislazione inerente all'AI. La DOK si dichiara favorevole anche all'esenzione dal pagamento di contributi a titolo di persone senza attività lucrativa in caso di riscossione anticipata di una rendita intera AVS e alla soppressione della franchigia per i beneficiari di rendita.

Anche PF, Employés Suisse, ASI, KAB, COFF e SSP/VPOD accolgono favorevolmente le novità proposte in materia di flessibilizzazione.

Istituti di previdenza, compagnie d’assicurazione, associazioni professionali e organismi d’applicazione

KKAK e ACCP nonché USF esprimono preoccupazione per un eventuale onere amministrativo supplementare e le relative ripercussioni in termini di costi. KKAK e ACCP respingono la proposta di esonerare dal pagamento di contributi a titolo di persone senza attività lucrativa in caso di riscossione anticipata di una rendita AVS. Per la VVP si dovrebbe consentire il rinvio della rendita di vecchiaia di un periodo inferiore a un anno. La cassa pensioni ALVOSO LLB ritiene appropriato estendere l’anticipazione del pensionamento nel 1° pilastro fino ai 60 anni, poiché in tal modo si potrebbero armonizzare i due pilastri senza dover limitare le possibilità di pensionamento flessibile attualmente previste nella previdenza professionale.

ASIP, IZS e Publica approvano il modello di riscossione parziale della rendita proposto per la previdenza professionale. Per la CSEP agli istituti di previdenza andrebbe concessa la facoltà di decidere liberamente se accordare il versamento parziale delle rendite. Allvisa Vorsorge e la cassa pensioni del Cantone di Svitto preferirebbero una soluzione in due tappe, considerando quella proposta dall'avamprogetto come troppo onerosa e non necessaria.

Altri partecipanti

Tra i partecipanti fondamentalmente favorevoli figurano COSAS (come Caritas), SDRCA,

Suissetec, AUF, suisseculture (come USS), Justitia et Pax, transfair, hotelleriesuisse

(come USI/economiesuisse), GastroSuisse, Ebenrain-Konferenz e un privato (T.B.). In