Rapporto continuazione

Consultazione 2013/32: Revisione totale dell'ordinanza sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese · 50 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 33Fedlex · Rapporto esplicativo

aggiunto generato da queste imprese si aggira attorno agli 1,7 miliardi CHF90. Il fatto che esse acquistino fattori di produzione nazionali induce inoltre un valore aggiunto supplementare.

Gli effetti inerziali del sistema di fideiussioni sono complessivamente esigui. In genere le PMI vi ricorrono soltanto se altrimenti non otterrebbero i finanziamenti richiesti. D’altro canto, potrebbero verificarsi importanti effetti di delocalizzazione in quanto le PMI sostenute smerciano la maggior parte dei loro beni e servizi in Svizzera. Per questo motivo si può presupporre che a lungo termine, a livello svizzero, i posti di lavoro corrispondenti esisterebbero anche in assenza delle imprese beneficiarie, ma non necessariamente nelle PMI e certamente non nelle regioni in questione. Nelle regioni di frontiera una parte di questi posti di lavoro sarebbe infatti dislocata all’estero. Le persone occupate in queste imprese probabilmente non troverebbero più un lavoro a breve o medio termine e, di conseguenza, non pagherebbero le imposte e percepirebbero in parte le indennità delle assicurazioni sociali. Nel contempo, è presumibile che in seguito alla chiusura di queste imprese verrebbero creati posti di lavoro corrispondenti altrove in Svizzera, perlomeno a più lungo termine. Su scala nazionale, gli effetti positivi del sistema di fideiussioni sono quindi in parte effetti di delocalizzazione. A lungo termine, senza il sistema di fideiussioni, ci si dovrebbero attendere dei cambiamenti strutturali nelle regioni in cui esso è attualmente utilizzato; la maggioranza delle persone oggi occupate nelle imprese in questione dovrebbe cercare un’alternativa in altre regioni della Svizzera ed eventualmente presso imprese più grandi.

Nel complesso, si può comunque desumere che il sistema di fideiussioni riesce a sostenere efficacemente le PMI. Molti dei beneficiari sono insediati in aree rurali. Le PMI corrispondenti offrono numerosi posti di lavoro che, senza il sistema di fideiussioni, non potrebbero esistere in questa forma e in queste regioni. In tal senso il sistema di fideiussioni è un grande successo.

Il fatto che numerose imprese richiedano fideiussioni conferma allo stesso tempo che molte PMI faticano a ottenere mutui dalle banche. Ciò nonostante, il sistema di fideiussioni, essendo un prodotto di nicchia, non può avere come obiettivo la copertura di una parte sostanziale del mercato dei crediti.

5.3.2 Ripercussioni finanziarie per la Confederazione

I costi del sistema di fideiussioni per le PMI sostenuti dalla Confederazione si suddividono in contributi alle spese d’amministrazione, partecipazione della Confederazione alle perdite (dedotti i recuperi su perdite passate) e i costi-opportunità (interessi non percepiti) dei mutui di grado posteriore91.

Nel 2007 e nel 2008 sono stati accordati alla BG Mitte e a Cautionnement romand mutui di grado posteriore per un importo di 8 milioni CHF. Considerato che attualmente la Confederazione paga su questo importo un interesse dello 0,5 % circa (obbligazioni della Confederazione a 10 anni), ma che lo mette gratuitamente a disposizione delle organizzazioni di fideiussione, essa assume una prestazione finanziaria di 40 000 CHF all’anno92. Se i mutui di grado posteriore fossero ammortizzati (o se non potessero essere rimborsati), l’ammontare dei mutui (8 mio. CHF) costituirebbe un costo supplementare. La tabella 6 ricapitola i costi delle fideiussioni assunte dai poteri pubblici per il periodo 2008-2012.

90 B,S,S. (2013) 91 Cfr. capitolo 2.2.1 92 Il calcolo (8 mio. x 0,5 % = 40 000 CHF) si basa sul tasso di un’obbligazione della Confederazione (13.12.2012: 0,5 %, a 10 anni). 644.10/2011/00954 \ COO.2101.104.5.4020543 33/50