Rapporto continuazione

Consultazione 2013/32: Revisione totale dell'ordinanza sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese · 50 pagine

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fa. Occorrerà considerare l’idea di far rilevare nuovi dati alle organizzazioni di fideiussione e di prevedere eventualmente questa possibilità nell’ambito delle prossime convenzioni sugli aiuti finanziari.

Il Consiglio federale prende atto della raccomandazione 3 rivolta alle organizzazioni di fideiussione. Dal punto di vista del sistema nel suo insieme, tuttavia, l’accesso al capitale di terzi assume un’importanza prioritaria rispetto alla concessione di condizioni di credito favorevoli. Considerato che il sistema di fideiussioni per le PMI, soprattutto prima della revisione del 2007, non riscontrava un grande consenso presso le banche, la scelta di banche partner è ancora relativamente ristretta. Il Consiglio federale ritiene che il compito primario delle organizzazioni di fideiussione sia quello di ampliare i «canali di distribuzione» e di fare conoscere meglio lo strumento alle PMI, alle fiduciarie e alle banche.

6 Esecuzione

6.1 Adempimento delle prestazioni convenute da parte delle cooperative di fideiussione

Secondo le convenzioni sugli aiuti finanziari, le cooperative di fideiussione sono tenute a mettere a disposizione delle PMI fideiussioni solidali per facilitare loro l’ottenimento di mutui bancari. Questo mandato è attuato materialmente nelle convenzioni sugli aiuti finanziari nella misura in cui alle cooperative di fideiussione vengono imposti obiettivi quantitativi concreti in materia di sviluppo del portafoglio di fideiussioni e di nuove fideiussioni102.

Raggiungendo questi obiettivi, le cooperative di fideiussione hanno adempiuto il mandato fissato nel contratto di prestazioni 2007–2011103. I volumi perseguiti consistevano grossomodo nel raddoppio dei volumi precedenti le nuove condizioni quadro. Nella maggior parte dei casi questo aumento è stato realizzato tramite una crescita qualificata.

Secondo le cooperative di fideiussione, i volumi perseguiti hanno potuto essere raggiunti senza grandi difficoltà. La progressione del volume è stata resa possibile, da un lato, dalla nuova concezione, poiché le nuove strutture e il maggiore impegno finanziario della Confederazione sono riusciti a migliorare la fiducia nel mercato, in particolare da parte delle banche. Le cooperative di fideiussione hanno inoltre adottato misure di marketing mirate per accrescere la notorietà del nuovo sistema.

In base alle stime di volume legate alla nuova concezione, alle dichiarazioni delle cooperative di fideiussione e ai risultati delle valutazioni, si può presupporre che l’attuale sistema racchiuda effettivamente un potenziale supplementare. Non è tuttavia prevedibile che il limite di 600 milioni CHF fissato dalla Confederazione sia superato in un prossimo futuro.

Si pone però la questione di stabilire a che «prezzo» si possa o si debba raggiungere un volume supplementare. Gli autori della valutazione ritengono quindi importante che gli attori coinvolti trovino un accordo sull’importo delle perdite che la Confederazione e le cooperative di fideiussione sono disposte ad assumere104.

102 Cfr. capitolo 2.2.3 103 Cfr. Figura 2 104 Ernst & Young (2010) 644.10/2011/00954 \ COO.2101.104.5.4020543 37/50