Rapporto continuazione

Consultazione 2013/32: Revisione totale dell'ordinanza sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese · 50 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 35Fedlex · Rapporto esplicativo

5.3.3 Analisi del premio di rischio

L’ordinanza obbliga le organizzazioni di fideiussione a subordinare la concessione di una fideiussione alla condizione che il suo beneficiario partecipi equamente alla copertura delle spese96. Esse possono ad esempio riscuotere una tassa di vigilanza o per l’esame delle domande oppure un premio di rischio97. Per equilibrare i loro conti, le organizzazioni di fideiussione dovrebbero percepire un premio di rischio esteso fino al 3 %98.

La Confederazione versa alle organizzazioni di fideiussione riconosciute dallo Stato un contributo annuo alle spese d’amministrazione di 3 milioni CHF. Uno degli scopi di questo contributo è di rafforzare l’attrattiva dei crediti garantiti da fideiussioni per le PMI facendo abbassare il prezzo delle fideiussioni, ovvero riducendo le spese per l’esame delle domande e i premi di rischio99. D’altra parte, il contributo federale favorisce la chiusura positiva dei conti delle organizzazioni, il che è essenziale per il loro rating bancario, che determina a sua volta il tasso d’interesse pagato dalle PMI. L’obiettivo principale della Confederazione non è tuttavia di procurare i tassi d’interesse più bassi possibili alle PMI, bensì di agevolare l’accesso al mercato dei capitali alle imprese che non ottengono crediti bancari.

In seguito all’aumento della copertura federale avvenuto nel 2007, i premi di rischio si sono notevolmente ridotti. In occasione della revisione del 2007 le cooperative di fideiussione regionali si erano accordate su un premio di rischio annuo dell’1,25 % dell’importo garantito affinché i beneficiari di fideiussioni potessero ottenere i fondi necessari a condizioni sostenibili. In base al business plan elaborato nel 2007 per il rilancio del sistema di fideiussioni, i contributi alle spese d’amministrazione dovevano permettere di ridurre del 40 % le spese per l’esame delle domande e il premio di rischio inizialmente di circa l’1 %. Il business plan prevedeva ancora una possibile riduzione dello 0,5 % con l’aumentare del volume. La restante riduzione perseguita (differenza tra il 3 % necessario e l’1,25 % richiesto) è fornita dalle organizzazioni di fideiussione100.

5.4 Conclusioni

5.4.1 Conclusioni degli autori della valutazione

Gli autori della valutazione constatano che il sistema di fideiussioni riesce a sostenere efficacemente le PMI101. Molte delle imprese beneficiarie sono insediate in aree rurali. Esse offrono numerosi posti di lavoro che, senza il sistema di fideiussioni, non potrebbero esistere in questa forma e in queste regioni.

È difficile, per contro, determinare se i contributi finanziari versati dalla Confederazione al sistema di fideiussioni siano interamente compensati – o più che compensati – dalle entrate fiscali indotte. Da un lato, le imprese beneficiarie e i loro collaboratori alimentano le finanze federali con le loro imposte. In assenza delle imprese beneficiarie del sistema di fideiussioni, le persone che vi sono occupate probabilmente non troverebbero più un lavoro a breve o medio termine e, di conseguenza, non pagherebbero le imposte e percepirebbero in parte le indennità delle assicurazioni sociali. D’altro lato, è presumibile che in seguito alla chiusura di queste imprese verrebbero creati posti di lavoro corrispondenti altrove in Svizzera. Su scala nazionale, gli effetti positivi del sistema di fideiussioni sono quindi in parte effetti di delocalizzazione. A lungo termine, senza il sistema di fideiussioni, ci si dovrebbero attendere dei

96 RS 951.251, art. 7 cpv. 2 97 SECO (2007) 98 Gruppo di lavoro «Fideiussioni» (2007) 99 SECO (2007) 100 Gruppo di lavoro «Fideiussioni» (2007) 101 B,S,S. (2013) 644.10/2011/00954 \ COO.2101.104.5.4020543 35/50