Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/53: Revisione totale della legge federale sugli esami genetici sull'essere umano (LEGU) · 59 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 4Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati della procedura di consultazione sulla revisione totale della LEGU
Singoli partecipanti hanno espresso un atteggiamento generalmente critico o di rifiuto. NW è convinto che l’avamprogetto esuli dall’obiettivo prefissato, disciplinando punti già contemplati da altre leggi. Anche Progenom mette in guardia dall’eccessiva regolamentazione. PLR, Gensuisse e H+ sono del parere che la revisione non debba ingigantire l’apparato statale né aumentare inutilmente le procedure burocratiche.
2.2 Risultati sugli elementi essenziali della revisione
Ampliamento del campo d'applicazione agli esami genetici al di fuori dell’ambito medico e loro suddivisione in categorie
Con il previsto ampliamento del campo d'applicazione vengono create tre categorie di esami genetici per le caratteristiche ereditate o ereditarie, con intensità normative diverse: gli esami genetici in ambito medico, gli esami genetici sulle caratteristiche personali degne di particolare protezione al di fuori dell’ambito medico e gli altri esami genetici. L’avamprogetto prevede che, come in passato, gli esami genetici in ambito medico debbano essere prescritti dal medico ed eseguiti da laboratori autorizzati. Per gli esami al di fuori dell’ambito medico, ma riguardanti caratteristiche degne di particolare protezione, i campioni devono essere prelevati in determinate strutture in modo controllato e l’esame deve essere prescritto da uno specialista autorizzato. I laboratori che eseguono questi esami sono soggetti all’obbligo di autorizzazione (come quelli in ambito medico). Gli altri esami genetici, invece, possono essere ordinati direttamente dai consumatori e i laboratori che li eseguono non sono soggetti all’obbligo di autorizzazione.
Il disciplinamento degli esami genetici al di fuori dell’ambito medico trova ampi consensi nella consultazione. Accanto ai partecipanti che approvano generalmente l’ampliamento del campo d'applicazione (cfr. n. 2.1), 14 sono favorevoli alla sua estensione agli esami al di fuori dell’ambito medico, ma con delle riserve (AI, GE, JU, SG, TI, VD, VS, A+, FER, IDS NE, IEH2, pharmaSuisse, SDV, UniL). Il punto più criticato o contestato è la distinzione tra le categorie di disciplinamento. Alcuni partecipanti prendono posizione su tutte e tre le categorie (SO, ZH, I Verdi, PPD, PS, ACSI, ap, br, FRC, HGS, KLCH, NEK, Progenom, SAG, SAKK, SKS, vahs), ma la maggior parte si esprime sulla ripartizione e la limitazione degli esami al di fuori dell’ambito medico (VD, VS, ZH, I Verdi, PEV, PS, ACSI, ap, br, FRC, HGS, IDS NE, NEK, QUALAB, SAG, SGMG, SKS, SSPH+, SWIR, SwissUni e vahs). In particolare si rimprovera che la descrizione delle categorie è poco chiara e provocherà quindi problemi nella pratica e che tutti gli esami genetici sono da considerarsi sensibili perché potrebbero riguardare proprietà potenzialmente rilevanti per la salute e la personalità. Alcuni di questi partecipanti chiedono pertanto di sopprimere la categoria degli «altri esami genetici». Molti si esprimono in termini critici nei confronti dei requisiti previsti per la prescrizione e l’esecuzione delle due categorie di esami al di fuori dell’ambito medico (TI, VS, PEV, ACSI, FMH, FRC, HGS, HUG, IDS NE, KLCH, NEK, QUALAB, SAKK, SGMG, SGMO, SKS, SSPH+, SwissUni, UniL). Si chiede segnatamente un prelievo controllato dei campioni o la prescrizione riservata ai medici e l’obbligo di autorizzazione per tutti gli esami genetici. I commenti dettagliati sugli esami genetici al di fuori dell’ambito medico sono riportati sotto il numero 3.4.
I partecipanti alla consultazione che si sono pronunciati sui test genetici «Direct-to-consumer» o sui test online li rifiutano (ACSI, FRC, IDS NE, SKS, SSPH+ e SwissUni) o sono scettici (AI, FR, NW, PS, FMH, Progenom, QUALAB e SWIR). Per informazioni più dettagliate su questi aspetti rimandiamo ai commenti agli articoli 11 e 34 nonché alle osservazioni generali sul capitolo 3 dell’avamprogetto (n. 3.4).
Ampliamento del campo d'applicazione agli esami di caratteristiche non ereditarie (somatiche)
Il campo d'applicazione viene esteso agli esami di caratteristiche del patrimonio genetico che non sono trasmesse ai discendenti (caratteristiche somatiche). Per questi esami l’avamprogetto prevede solo una parte dei requisiti normalmente applicati agli altri esami in ambito medico. In questi casi si applicano infatti solo le disposizioni riguardanti l’informazione e il consenso, il diritto a non essere informati, l’uso delle informazioni in eccesso, la protezione dei dati e la riutilizzazione dei campioni. I laboratori che eseguono questi test non sono soggetti all’obbligo di autorizzazione.