Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/61: Avvio dell'indagine conoscitiva concernente la revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn): attuazione dell'iniziativa parlamentare 12.400 a livello di ordinanza · 12 pagine

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semplificare le procedure amministrative (NW). AG chiede un onere amministrativo il più possibile snello per i produttori con diritto di scelta. I Cantoni TG e GE auspicano una definizione vincolante del termine di versamento della rimunerazione unica. Il Cantone GR approva l’importo minimo di 3000 franchi e la proposta di lasciare il plusvalore ecologico ai produttori a fini di commercializzazione.

I Cantoni TG e SH chiedono precisazioni riguardo alla notifica e alla data di messa in esercizio.

Questi due Cantoni ritengono che anche la definizione del tasso di rimunerazione in funzione dei mezzi finanziari disponibili debba essere precisata. Vari Cantoni (TG, SH) chiedono che si chiarisca se le indicazioni all’appendice 1.8 si riferiscono alla potenza nominale o di punta. Il Cantone TG segnala inoltre un rinvio errato al numero 3.6 dell’appendice 1.8. Il Cantone SH si chiede se sia giustificato distinguere tra impianti integrati e annessi.

Non è oggetto dell’indagine conoscitiva il giudizio di ZG, che ritiene troppo elevato l’ammontare della rimunerazione unica (fino a un massimo del 30 per cento dei costi d’investimento). Allo stesso modo, non è oggetto dell’indagine conoscitiva la proposta del Cantone GR di utilizzare i fondi RIC così liberati per l’energia idroelettrica superiore a 10 MW.

I partiti (PES, PEV, PS e PLR), in linea di principio, accolgono favorevolmente le modifiche previste. Il PEV chiede che per l’energia elettrica e l’energia termica di origine solare prodotte privatamente sia previsto un trattamento analogo a quello riservato all’energia elettrica e all’energia termica di origine solare prodotte industrialmente. Il PS esprime perplessità sulla regolamentazione che impedisce l’inizio anticipato della costruzione.

Mentre alcune associazioni mantello nazionali dell’economia si sono espresse in maniera neutrale in merito alle modifiche proposte (Travail.Suisse ed economiessuisse), altre (USC, USS, USAM) si sono pronunciate esplicitamente a favore delle disposizioni. L’USAM approva la domanda di promuovere nuovi impianti di piccole dimensioni esclusivamente con un aiuto agli investimenti. L’USS approva la riduzione più rapida della lista d’attesa. È inoltre auspicata una definizione della priorità degli impianti tra i 10 e i 30 kW al fine di ridurre la rimunerazione unica (USC). Economiesuisse auspica una regolamentazione chiara nell’OEn per l’attuazione dell’articolo 7ater capoverso 2 lettera e LEne. Non è oggetto della presente indagine conoscitiva la richiesta dell’USS di una tassa

d’incentivazione al posto della RIC.

L’economia elettrica si pronuncia per lo più positivamente sulle disposizioni concernenti la rimunerazione unica (Swiss electricity.com SA, CKW, EKZ, Helion Solar, Swisspower Netzwerk AG). Ecoswiss afferma di preferire la rimunerazione unica alla RIC. GroupeE preferisce che l’importo della rimunerazione unica non sia determinato in funzione dei mezzi disponibili. La regolamentazione contro un inizio anticipato della construzione viene più volte considerato superfluo (Swissgridi e GroupeE). Anche il diritto di scelta già prima della messa in esercizio effettiva è giudicato inutile (Swissgrid). Ciò vale anche per il termine di messa in esercizio degli impianti in regime di remunerazione unica. Swissgrid chiede inoltre di precisare che per le rimunerazioni già concesse si applicano gli importi precedenti e non i nuovi, adeguati. Vari partecipanti (EKZ, GroupeE) auspicano che i termini di versamento della rimunerazione unica siano disciplinati in maniera vincolante nell’OEn. È spesso criticata la definizione di impianto ampliato o rinnovato come impianto la cui produzione è aumentata del 50 per cento (ADEV, Solvatec); viene chiesta una riduzione al 10 per cento. GroupeE ritiene che i piccoli impianti tra i 2 e i 5 kW siano svantaggiati per quanto riguarda i tassi di rimunerazione. Sottolinea inoltre l’onere amministrativo generato dai controlli. Vari partecipanti chiedono che sia menzionata l’IVA (Swissgrid, ADEV, Solvatec). Swissgrid esprime dubbi riguardo alla legittimità della data di messa in esercizio prevista dall’articolo 6b capoverso 1 OEn per i nuovi impianti. ADEV vorrebbe che fossero consentiti soltanto i contatori in grado di effettuare un bilancio; ai produttori non dovrebbero essere computate misurazioni separate del consumo e della produzione. GroupeE propone una disposizione dettagliata in merito all’obbligo di acquisto della produzione dei produttori che beneficiano della rimunerazione unica e maggiore chiarezza riguardo alle misurazioni. Non è oggetto della presente indagine conoscitiva la richiesta dell’ADEV di adattare regolarmente le aliquote RIC agli adeguamenti dell’aliquota IVA. Allo stesso modo, non è oggetto dell’indagine conoscitiva la richiesta promuovere, indipendentemente dalla tecnologia impiegata, gli impianti che producono in maniera più conveniente (Swiss electricity.com SA).