Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/69: Modifica delle basi legali per l'ulteriore sviluppo dell'esercito · 82 pagine
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1 Situazione iniziale
L’attuale ulteriore sviluppo dell’esercito (USEs), avviato con il Rapporto sulla politica di sicurezza del 23 giugno 2010 (RAPOLSIC 2010) e con il Rapporto sull’esercito del 1° ottobre 2010, mira innanzitutto a raggiungere un equilibrio duraturo tra risorse, strutture e prestazioni e ad adeguare l’esercito all’evoluzione demografica. Con la modifica delle basi legali saranno in primo luogo concretizzati a livello legislativo i parametri per l’ulteriore sviluppo dell’esercito fissati nel RAPOLSIC 2010 e nel Rapporto sull’esercito 2010 nonché nel decreto federale del 29 settembre 2011 concernente il rapporto sull’esercito 2010. Verranno segnatamente ridisciplinati i compiti e l’effettivo dell’esercito e, nella misura in cui ciò è opportuno, la legislazione militare sarà adattata alla prassi odierna per quanto concerne il settore degli impieghi sussidiari d’appoggio dell’esercito. Inoltre, la legislazione militare verrà adeguata in singoli punti in cui, indipendentemente dall'ulteriore sviluppo dell'esercito, è stata riconosciuta la necessità di intervenire.
Le prestazioni che l’esercito deve fornire devono soddisfare le esigenze in materia di sicurezza della Svizzera – ossia essere orientate alle minacce e ai pericoli e tenere conto della vulnerabilità dello Stato, dell’economia e della società – ed essere armonizzate con le risorse finanziarie e di personale disponibili. L'esercito deve essere in grado di creare sicurezza in maniera rapida, flessibile e polivalente. A tal fine deve, almeno in parte, poter essere impiegato immediatamente. Il numero minore di formazioni disponibili in seguito alla riduzione dell’effettivo dell’esercito e la necessità di appoggiare rapidamente le autorità civili nel caso di eventi improvvisi richiedono una rielaborazione del sistema della prontezza differenziata. Una capacità di reazione elevata richiede altresì miglioramenti nel campo dell’istruzione e dell’equipaggiamento.
Il 26 giugno 2013 il Consiglio federale ha incaricato il DDPS di svolgere presso i Cantoni, i partiti politici, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle Città e delle regioni di montagna, le associazioni mantello nazionali dell’economia e altre cerchie interessate una procedura di consultazione relativa all’ulteriore sviluppo dell’esercito e alle necessarie modifiche delle rispettive basi legali. La procedura di consultazione si è svolta dal 26 giugno al 17 ottobre 2013.
2 Partecipanti alla consultazione
Sono stati invitati a partecipare alla consultazione:
tutti i 26 Cantoni e la Conferenza dei Governi cantonali;
tutti i 13 partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale;
3 associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle Città e delle regioni di montagna; 9 associazioni mantello nazionali dell’economia;
27 associazioni mantello nazionali per la politica di sicurezza e la politica militare.
L’apertura della procedura di consultazione è stata inoltre pubblicata nel Foglio federale del 9 luglio 2013.
Hanno espresso un parere:
26 Cantoni;
7 partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale;
1 associazione mantello nazionale dei Comuni, delle Città e delle regioni di montagna;
4 associazioni mantello nazionali dell’economia;
15 associazioni mantello nazionali per la politica di sicurezza e la politica militare;
23 organizzazioni non invitate individualmente;
100 singole persone (93 delle quali hanno espresso un parere identico elaborato dal Gruppo Giardino).
In totale sono pervenuti 176 pareri.