Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 162 pagine

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5.2.4 Esecuzione e spese amministrative

Sussistono spese di esecuzione e spese amministrative per

(1) la verifica dell’ammissibilità delle deroghe,

(2) il rimborso, e

(3) l’esecuzione della controprestazione.

Nel caso della verifica dell’ammissibilità delle deroghe le esperienze fatte dalla società di revisione BDO AG dimostrano che le spese per la verifica dei dati del plusvalore lordo ammontano a ca. 2000 franchi per impresa (ovvero ca. 600 000‒1,2 mio. fr. per 300‒600 imprese). A seconda dell’impostazione e della ripartizione del lavoro tra l’Ufficio federale dell’energia (UFE), l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) e altri Uffici come

l’Amministrazione federale delle dogane (AFD), nel complesso sono necessari più posti di lavoro. Attualmente otto persone presso l’UFAM, cinque persone presso l’UFE e otto persone presso l’AFD si occupano dell’esenzione dalla tassa sul CO2 (compreso l’impegno a ridurre le emissioni dei gas serra ‒ senza obbligo d’investimento – analogo alla variante 1) e del rimborso del supplemento rete. Inoltre, l’UFAM e l’UFE hanno un pool di circa 15 revisori che su mandato della Confederazione eseguono controlli e verifiche delle convenzioni sugli obiettivi e delle proposte di obiettivi. Per il rimborso della tassa sull’energia ci si deve attendere lo stesso onere. Si può supporre che gran parte delle imprese che hanno diritto al rimborso abbia attualmente già effettuato una convenzione sugli obiettivi. Questi sono stati definiti per il periodo 2013‒2020 e dovrebbero essere rinnovati dopo il 2020. Ciò comporta delle spese iniziali per la Confederazione e per le imprese.

L’importo delle spese di esecuzione o amministrative varia a seconda della struttura della controprestazione che deve fornire un’impresa che ha diritto a un rimborso. La variante (2) illustrata al numero 5.2.2.4, che si riferisce all’iniziativa parlamentare 12.400, è più costosa rispetto alla variante (1), poiché in questo caso, oltre alla convenzione sugli obiettivi, tutte le imprese che hanno diritto al rimborso devono investire gli importi restituiti in parte o integralmente in misure per l’efficienza energetica. Inoltre, l’attuazione della convenzione sugli obiettivi e degli investimenti (vincolanti) nell’efficienza energetica devono essere controllati periodicamente. Tuttavia, per eseguire le convenzioni sugli obiettivi e il monitoraggio si può ricorrere a organizzazioni e attori esistenti nel quadro delle convenzioni sugli obiettivi relative all’esenzione del supplemento rete e della tassa sul CO2. Per garantire una delimitazione rispetto ad altre misure in materia di politica energetica e climatica, nel quadro del monitoraggio devono essere tenute sotto controllo le doppie imputazioni. Durante l’elaborazione della convenzione sugli obiettivi le imprese vengono sostenute da un’organizzazione preposta a questo scopo dalla Confederazione.