Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 162 pagine
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de nessuna forma giuridica. Il fatto che i lavoratori e le persone esercitanti un’attività lucrativa indipendente tenute a pagare i contributi ne traggano un beneficio ha in linea di massima un impatto positivo in termini di ridistribuzione.
Anche per quanto concerne l’efficienza economica, sono da attendersi, almeno a breve termine, differenze tra le due varianti di impiego. Una riduzione delle aliquote di contribuzione AVS dovrebbe immediatamente comportare riduzioni dei costi salariali accessori e con essi, già a breve termine, effetti positivi sull’occupazione. Per quanto concerne l’attuale ridistribuzione della tassa sul CO2 alle imprese ci si chiede se la riduzione «ulteriore» dei costi salariali accessori eserciti effettivamente un effetto positivo a favore dell’occupazione e della crescita economica o se le imprese la considerino piuttosto come un «guadagno inaspettato». A medio termine, le imprese anticiperanno gli importi annuali della ridistribuzione e questa anticipazione dovrebbe comportare una riduzione dei costi salariali.
Riduzione dell’imposta federale diretta delle persone fisiche
L’imposta federale diretta è progressiva ed esercita un effetto distorsivo sulle decisioni inerenti il lavoro81, il risparmio e la formazione. Dalla riduzione dell’imposta federale diretta quale variante di impiego dei proventi ci si attende un impatto relativamente forte e positivo sull’efficacia. Per quanto riguarda l’effetto ridistributivo, le persone a reddito elevato ne beneficerebbero in misura maggiore che non le persone a basso reddito.
Nel quadro dei modelli di simulazione per la Svizzera (Ecoplan 2012, cap. 4), la riduzione dell’imposta federale diretta per le persone fisiche non ha alcun impatto sul PIL, ma effetti positivi sul benessere ed effetti relativamente forti e positivi sull’occupazione. Al tempo stesso, la compensazione attraverso la variante di impiego «imposta federale diretta» genera una ridistribuzione fortemente regressiva.
Riduzione dell’imposta federale diretta delle persone giuridiche
L’imposta federale diretta per le persone giuridiche grava sull’utilizzazione del capitale ed è distorsiva a livello delle decisioni di investimento e delle scelte relative alla sede di stabilimento. Una riduzione dell’imposta federale diretta per le persone giuridiche quale variante di impiego dovrebbe avere effetti positivi sull’attività economica e sull’occupazione. Una diminuzione si ripercuoterebbe positivamente sull’attrattiva della Svizzera quale sede di stabilimento delle imprese con un capitale mobile internazionale.
Nel quadro dei modelli di simulazione per la Svizzera (Ecoplan 2012, cap. 4) la diminuzione delle imposte federali dirette per le persone giuridiche quale variante di impiego ha effetti leggermente negativi sul PIL82 e sull’occupazione ed effetti lievemente positivi sul benessere. Per quanto riguarda la ridistribuzione, la diminuzione dell’imposta federale diretta per le per-
81 Per quanto riguarda il contesto svizzero, occorre rilevare che le distorsioni nell’offerta di posti di lavoro risultano anche dalla tassazione delle economie domestiche (aliquote fiscali marginali elevate per i doppi redditi) e dall’imposta sintetica basata sulla somma dei redditi del capitale e del lavoro.
82 Le lievi ripercussioni negative di una compensazione della tassa sull’energia attraverso la diminuzione dell’imposta federale diretta delle persone giuridiche risultano dalle ipotesi su cui si fondano le simulazioni di Ecoplan, che sottintendono una mobilità internazionale ridotta del capitale. Le attività di investimento aumentano percettibilmente soltanto se l’imposta federale diretta delle persone giuridiche viene fortemente ridotta. Formulando ipotesi meno restrittive riguardo alla mobilità internazionale del capitale e/o prevedendo la ridistribuzione di importi più elevati sui proventi della tassa sull’energia, ci si può aspettare che una diminuzione dell’imposta federale diretta delle persone giuridiche si ripercuota positivamente sul PIL.