Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 273 pagine
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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni
Se nei singoli settori di compiti i pagamenti della compensazione degli oneri sono messi in relazione alle corrispondenti uscite complessive dei Cantoni, dalla tabella 5.09 si evince che in media, dopo il 2008, nei settori analizzati di cui all’articolo 48a Cost. quasi un quarto delle uscite è coperto dai pagamenti della compensazione intercantonale degli oneri, che rispet- to al periodo prima dell’introduzione della NPC corrisponde a un aumento di circa il 50 per cento. Tuttavia, anche questa quota varia molto da un settore all’altro. Infatti, nell’ambito delle scuole universitarie professionali essa supera il 50 per cento e in quello delle università cantonali è del 20 per cento circa, mentre negli altri settori di compiti è chiaramente inferiore al 10 per cento.
Conclusione
Il rafforzamento del quadro istituzionale della CI ottenuto con la NPC si è dimostrato valido, poiché i pagamenti della compensazione degli oneri nei settori di compiti di cui all’artico- lo 48a Cost. sono praticamente raddoppiati rispetto al periodo prima della NPC. L’incremento varia però fortemente da un settore all’altro. Le scuole universitarie professionali segnano un aumento particolarmente marcato, mentre soprattutto per quanto riguarda le università cantonali e l’esecuzione di pene e misure si conferma la tendenza osservata già prima dell’en- trata in vigore della NPC.
5.8 Sintesi e conclusioni
La presente analisi dell‘efficacia mostra che gli obiettivi menzionati nella LPFC sono stati am- piamente raggiunti. In relazione ai singoli obiettivi si può constatare quanto segue:
– rafforzamento dell‘autonomia finanziaria dei Cantoni: la quota dei trasferimenti finanziari
a destinazione libera rispetto al volume complessivo dei trasferimenti tra Confederazione e Cantoni è un importante indicatore dell‘autonomia finanziaria cantonale. Con l‘introdu- zione della NPC, tale quota è stata aumentata in maniera sostanziale e da allora si aggira attorno al 40 per cento. In tal modo, la NPC ha rafforzato l‘autonomia finanziaria dei Can- toni. L‘autonomia finanziaria dei Cantoni è inoltre influenzata dall‘evoluzione della legisla- zione federale, che può limitare il margine di azione dei Cantoni;
– riduzione delle disparità per quanto riguarda la capacità finanziaria e il carico fiscale: l‘ana-
lisi dell‘evoluzione della BIA tra il 1998 e il 2010 mostra che le disparità tra i Cantoni fino al 2007 sono aumentate per poi ridursi di nuovo leggermente. Tale evoluzione dipende soprattutto dai Cantoni finanziariamente forti ed è influenzata in misura significativa dalla dinamica congiunturale. Ne sono responsabili in particolare il considerevole aumento della BIA nei suddetti Cantoni durante il boom economico negli anni 2006 e 2007 e la sua di- minuzione durante la crisi finanziaria ed economica degli anni 2008 e 2010. Al momento, quindi, non è possibile pronunciarsi sull‘importanza della NPC nella riduzione delle dispari- tà. Dal 2008, le disparità esistenti a livello del carico fiscale complessivo in rapporto all’in- dice di sfruttamento fiscale sono costantemente aumentate. Se si considera l‘evoluzione delle aliquote fiscali, dal 2008 i Cantoni finanziariamente deboli le hanno notevolmente ridotte per il substrato mobile. Nel complesso, si rileva che l’indice di dispersione per quanto riguarda le aliquote fiscali nel periodo tra il 2008 e il 2011 è aumentato rispetto al periodo 2004–2007;