Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/154: Modifiche dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal) · 6 pagine

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III. Parte speciale

Commento alle singole disposizioni

1. Ordinanza del 27 giugno 1995 sull’assicurazione malattie (OAMal)

Articolo 30 OAMal (Dati dei fornitori di prestazioni)

L’articolo 30 OAMal fa riferimento all’articolo 22a capoverso 1 LAMal. I dati da comunicare includono, tra l’altro, gli indicatori medici della qualità (art. 22a cpv. 1 lett. f LAMal). La lista è completa dal punto di vista delle categorie, ma i dati contenuti in esse possono variare in base all’esigenza e al compito legale del destinatario; non si tratta pertanto di un elenco esaustivo. Inoltre non è possibile definire in maniera esaustiva la nozione di „indicatori medici della qualità“ a livello d'ordinanza. Tra i dati menzionati alle lettere a-f non risultano per esempio gli indicatori relativi a complicazioni quali la caduta, il decubito o situazioni particolari del paziente come la cura in base alle linee guida nazionali sulle cure palliative o gli stadi di deterioramento cognitivo. Il rilevamento dei dati si effettua sulla base dei formulari o interfaccie elaborati dall’UST.

Articolo 30a OAMal (Rilevazione e trattamento dei dati dei fornitori di prestazioni)

Il capoverso 1 elenca gli obblighi dei fornitori di prestazioni e sancisce il principio dell’anonimizzazione, già presso i fornitori, dei dati personali degni di particolare protezione relativi ai pazienti, in adempimento dell’articolo 22a capoverso 1 lettera c LAMal. Il tenore del capoverso 1 si basa su quello dell’articolo 28 capoverso 5 OAMal (qualità dei dati da fornire degli assicuratori). Il capoverso 2 prescrive provvedimenti tecnici per la sicurezza dei dati.

Il capoverso 3 consente un controllo preliminare formale dei dati forniti. In base al capoverso 4, l’UST, se constata lacune nella fornitura dei dati, assegna al fornitore di prestazioni un termine supplementare per la fornitura di dati corretti e completi, dal momento che non gli è permesso modificare sul piano sostanziale i dati raccolti. Allo scadere del termine supplementare, i dati vengono preparati per la trasmissione ai destinatari autorizzati, senza ulteriore verifica. L’UST si assicura nuovamente di preparare soltanto i dati che i destinatari necessitano per l’adempimento dei loro compiti legali. Il capoverso 5 fa riferimento a un coordinamento tra l’UFSP e l’UST per quanto riguarda le modalità di fornitura dei dati sancite nel regolamento per il trattamento.

Il capoverso 6 consente l’utilizzo a fini statistici dei dati raccolti conformemente all’articolo 23 LAMal e alla LStat, per raggiungere l’obiettivo del legislatore, sancito all’articolo 4 capoverso 1 LStat, di perseguire scopi di natura amministrativa e statistica con un’unica procedura di rilevazione.

Per l’acquisizione degli indicatori di qualità di cui all’articolo 30 lettera g può essere necessario collegare i dati di cui alle lettere a-f con altre fonti di dati. Ciò deve avvenire nell'ambito dell'articolo 22a LAMal. Un tale collegamento si basa sugli articoli 13h - 13n dell’ordinanza del 30 giugno 1993 sulle rilevazioni statistiche (RS 431.012.1) ed è effettuato dall’UST.

Articolo 30b OAMal (Trasmissione dei dati dei fornitori di prestazioni)

Il capoverso 1 definisce il compito dell’UST di trasmettere i dati ai destinatari autorizzati, conformemente all’articolo 22a capoverso 3 LAMal. I dati raccolti devono servire ai molteplici scopi di questi destinatari, per l’adempimento dei loro compiti legali. Pertanto, l’entità e la specificità dei contenuti del rilevamento superano le esigenze dei singoli destinatari. Per questa ragione, l’UST prepara i dati da trasmettere di volta in volta conformemente al loro scopo, in base alle diverse esigenze inerenti al