Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/158: Disposizione costituzionale su un sistema d'incentivazione nel settore del clima e dell'energia · 80 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 67Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sui risultati I Disposizione costituzionale I Sistema d‘incentivazione nel settore del clima e dell‘energia

mine nel 2035. Il PBD chiede lo smantellamento della RIC al più tardi nel 2022. L’UDC, che rifiuta tassativamente il sistema d’incentivazione proposto, non si è espresso circa le modalità. I Giovani UDC precisano tuttavia di essere favorevoli alla soppressione della RIC. Up!schweiz, che è critico nei confronti della Strategia energetica 2050, mette in luce gli effetti di trascinamento, e chiede che la RIC sia soppressa più rapidamente di quanto previsto, poiché considera che non abbia senso in quanto in Svizzera la produ- zione di elettricità a partire dal vento e dal sole è più cara che all’estero. Inoltre, dato che la Svizzera ha tendenzialmente le stesse condizioni meteorologiche della Germania, la produzione fotovoltaica svizzera non farebbe altro che accentuare l’eccedenza tedesca, e di conseguenza la pressione sui prezzi dell’elettricità e sulla redditività delle dighe in Svizzera. Gli «Umweltfreisinnige» di San Gallo approvano la soppressione della RIC, di cui evidenziano difetti ossia effetto di trascinamento, carattere d’incentivazione limitato e costi amministrativi.

Due partiti approvano la soppressione della RIC a determinate condizioni: il PPD, che ritie- ne che la scadenza proposta sia troppo vicina e il pvl che chiede che la tassa sull’elettricità sia differenziata.

I Verdi rilevano che il rapporto esplicativo mostra chiaramente che una tassa sull’elettri- cità, per quanto differenziata, non possa sostituirsi alla RIC, e pertanto ne respingono la soppressione. Inoltre la RIC scomparirà da sola quando la configurazione del mercato europeo dell’elettricità sarà modificata in modo che la produzione di elettricità a partire da nuove energie rinnovabili diventi redditizia. Ciò implica segnatamente che si tenga conto di tutti i costi e non solo dei costi marginali. I Giovani Verdi sostengono la stessa posizione. In mancanza d’informazioni sulle modalità delle tasse d’incentivazione il PSS si oppone allo smantellamento a priori (« auf Vorrat ») e senza sostituzione della RIC.

Le Associazioni mantello nazionali dell’economia

Eccetto l’Unione svizzera dei contadini e la Federazione svizzera del turismo, le associazioni economiche sono favorevoli allo smantellamento della RIC, sebbene talvolta a determinate condizioni. Questo risultato più netto rispetto a quello del Programma Edifici è dovuto al fatto che alcune organizzazioni che respingono lo smantellamento del Programma Edifici approvano la soppressione della RIC, ma anche al fatto che l’Unione svizzera dei professionisti dell’immobiliare e la Fédération romande immobilière, che sono contrarie alla soppressione del Programma Edifici, non si sono pronunciate specificamen- te in merito alla RIC.

Le associazioni che approvano senza riserve lo smantellamento della RIC sono le se- guenti: economiesuisse rileva gli inconvenienti inerenti ai sussidi; la Fédération des en- treprises romandes teme dei conflitti di obiettivi in caso di coesistenza di più sistemi; la Società svizzera degli Impresari-Costruttori menziona l’esempio tedesco da non seguire; Swissmem osserva che la RIC altera i segnali dei prezzi, e non incentiva pertanto una produzione che risponde ai fabbisogni. Rinunciare ai sussidi, migliorando al tempo stesso la configurazione del mercato dell’elettricità, permetterebbe una migliore garanzia di efficienza dell’approvvigionamento elettrico. Prima di essere soppressa, la RIC potrebbe essere modificata in modo da essere più vicina al mercato. Travail.Suisse ritiene che il termine per lo smantellamento della RIC (2030 per i nuovi impegni, che possono a loro volta durare al massimo 15 anni) sembra lungo a sufficienza, contrariamente a quello del Programma Edifici.

Le associazioni che approvano lo smantellamento della RIC a determinate condizioni sono le seguenti: la Comunità d’interesse Commercio al dettaglio Svizzera chiede che sia sostituita da una tassa d’incentivazione; il Centro padronale approva lo smantellamento