Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/164: Ratifica del Protocollo addizionale alla Carta europea dell'autonomia locale sul diritto di partecipare agli affari delle collettività locali · 5 pagine

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N° di riferimento: COO.2180.109.7.177854 / 217.1/2015/00006

compete dunque agli Stati contraenti che sono tenuti a concretizzare i suoi contenuti nella legislazione nazionale.

3. Valutazione generale

3.1 Pareri tendenzialmente positivi o neutrali sulla ratifica del Protocollo addiziona-

le

La ratifica del Protocollo addizionale è accolta favorevolmente da 20 partecipanti alla consultazione:

- 14 Cantoni (ZH, BE, UR, ZG, FR, SO, BS, BL, AR, SG, TG, TI, VD, NE);

- due partiti (PPD e PS);

- le due associazioni mantello svizzere dei Comuni e delle Città (Associazione dei Comuni

Svizzeri e Unione delle città svizzere);

- l’Esecutivo comunale di Meyrin;

- la CFM.

Cinque Cantoni esprimono un parere in prevalenza positivo o neutrale:

- GL si dice favorevole alla ratifica del Protocollo addizionale se raccomandata dal Consi-

glio federale e approvata da una maggioranza di Cantoni;

- SH è del parere che la ratifica del Protocollo addizionale da parte del nostro Paese non

sia indispensabile, ma condivide il parere del Consiglio federale che con la ratifica si contribuirebbe al rafforzamento della democrazia sul piano internazionale;

- GE e JU non si oppongono alla ratifica del Protocollo addizionale, che consentirebbe di

consolidare la posizione della Svizzera sul piano internazionale in materia di democrazia;

- AG non si esprime né a favore né contro una ratifica del Protocollo addizionale.

Economiesuisse e l'Unione svizzera degli imprenditori hanno rinunciato espressamente a esprimersi sull’oggetto in consultazione.

I partecipanti favorevoli alla ratifica del Protocollo addizionale argomentano che la Svizzera adempie già oggigiorno i requisiti del Protocollo addizionale. Inoltre, una sua ratifica non soltanto consentirebbe di rafforzare la democrazia sul piano internazionale e dare maggiore peso alle attività del Consiglio d’Europa in tale ambito, bensì consoliderebbe anche la posizione del nostro Paese a livello internazionale nell’ambito della democrazia.

3.2 Pareri contrari alla ratifica del Protocollo addizionale

Dieci partecipanti alla consultazione respingono la ratifica del Protocollo addizionale:

- sei Cantoni (LU, SZ, OW, NW, AI, VS);

- due partiti (PLR, UDC);

- un’associazione mantello dell’economia (USAM);

- il Centre Patronal.

Il motivo principale per tale rifiuto risiede nel fatto che la Svizzera adempie già i requisiti del Protocollo addizionale (LU, SZ, OW, NW, AI, VS, USAM). Il PLR è del parere che una ratifica del Protocollo addizionale corrisponderebbe a una maggiore dipendenza del nostro Paese dalle regolamentazioni internazionali e a un aumento della burocrazia. Dello stesso parere anche il Centre patronal.