Avamprogetti

Consultazione 2014/55: Revisione delle ordinanze relative alla nuova legge sulle derrate alimentari (progetto Largo) · 1882 pagine

Fedlex · Progetto · Pagina 76Fedlex · Progetto

2 La Commissione d’esame per i diplomi di controllore delle derrate alimentari e di esperto in risorse idriche (CE-DCoDerrERI) può, eccezionalmente, dispensare il candidato dal sostenere l'esame, sulla base della sua formazione preliminare.

Art. 85 Formazione preliminare

1 La formazione preliminare consiste in una formazione professionale di base e in almeno tre anni di esperienza professionale o in un diploma di master.

2 La formazione preliminare è considerata sufficiente se sono soddisfatte le condizioni per l'ammissione alla formazione di ispettore delle derrate alimentari.

3 La CE--DCoDerrERI decide sul riconoscimento di altri cicli di studio e attività pratiche.

Art. 86 Formazione

1 La formazione di controllore delle derrate alimentari o di esperto in risorse idriche dura almeno tre mesi e si svolge sotto la direzione del chimico cantonale competente.

2 La formazione di controllore delle derrate alimentari comprende le seguenti materie:

a. diritto applicabile in Svizzera in materia di derrate alimentari e oggetti d'uso;

b. merceologia e tecnologia delle derrate alimentari;

c. microbiologia delle derrate alimentari;

d. igiene delle derrate alimentari e delle aziende;

e. valutazione della caratterizzazione e della pubblicità relative a derrate alimentari e oggetti d'uso;

f. valutazione dell'autocontrollo, compresi la buona prassi di procedura e produzione (GHP), nonché i sistemi HACCP secondo il Codex Alimentarius;

g. ispezioni delle aziende con i relativi atti ufficiali;

h. rapporti e verbali d'ispezione;

i. prelievo di campioni ufficiali;

j. conoscenza dei principali metodi di analisi dell'autorità formatrice.

3 La formazione di esperto in risorse idriche comprende le seguenti materie:

a. diritto applicabile in Svizzera in materia di risorse idriche;

b. tecnologie relative alle risorse idriche;

c. microbiologia delle risorse idriche;

d. igiene delle risorse idriche e delle aziende;

e. valutazione dell'autocontrollo, compresi la buona prassi di procedura e produzione (GHP), nonché i sistemi HACCP secondo il Codex Alimentarius;

f. ispezioni delle aziende con i relativi atti ufficiali;