Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/56: Riforma parziale della legge federale sulle prestazioni complementari all'AVS e all'AI (riforma delle PC) · 90 pagine
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Istituti di previdenza, compagnie d’assicurazione, associ-
azioni professionali e organismi d’applicazione
Curafutura reputa che la proposta sia convincente.
CURAVIVA approverebbe la riforma proposta soltanto se fosse computato in ogni caso un importo minimo non inferiore al 60 per cento del premio medio cantonale o regionale. In alternativa, propone di delegare ai Cantoni la fissazione
dell’importo minimo delle PC, a condizione che tale importo corrisponda almeno al 60 per cento del premio medio cantonale o regionale. Il Fachverband Zusatzleistungen approva l’abbassamento dell’importo minimo delle PC. A suo giudizio, tuttavia, si dovrebbe rinunciare alla proposta di aumentare questo importo al 60 per cento del premio medio LAMal,
poiché tale soluzione produrrebbe a sua volta effetti soglia indesiderati. Del resto, un simile aumento non sarebbe neppure necessario, poiché le spese per i premi sarebbero comunque considerate come uscite.
CCCC respinge la proposta, poiché ritiene che il compito di fissare l’importo minimo debba essere delegato completamente ai Cantoni, e che l’articolo 9 capoverso 1 LPC debba essere mantenuto nella forma attuale.
Altri partecipanti
Cp e FER sono favorevoli alla proposta.
3.2.2 Soppressione del computo privilegiato del reddito ipotetico dell’attività lucrativa
I redditi ipotetici dell’attività lucrativa saranno considerati integralmente nel calcolo delle PC, anziché come sinora solo per due terzi previa deduzione di una franchigia.
Circa il 55 per cento dei partecipanti che si sono espressi su questo punto sostiene la proposta, integralmente o quantomeno per le persone che non dimostrano di impegnarsi a sufficienza per trovare un lavoro. Il rimanente 45 per cento respinge invece la misura o la considera piuttosto problematica ed esprime dubbi sull’esistenza dei posti di lavoro necessari, paventando al contempo un travaso verso l’aiuto sociale.