Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 49 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente la legge federale sulla trasformazione e l’ampliamento delle reti elettriche
rischio di compromettere la qualità della verifica. SG preferisce una regolamentazione a livello di ordinanza.
Per la verifica dei PP, nove mesi sono giudicati un termine adeguato da AG, AI, AR, BL, CGCA, EnDK, FR, GE, GL, GR, JU, NE, OW, SH, SO, TG, TI, UR, VD, VS e ZG. In caso di una modifica a seguito dei risultati della consultazione TI propone un termine di cinque mesi. BE concederebbe alla ElCom sei mesi, NW solo tre.
[Art. 9c LAEl] Definizione del punto d’immissione: la definizione del punto d’immissione viene giudicata una misura opportuna da AG, AI, AR, BE, GE, JU, LU, NE OW, SG, SH, SO, SZ, TI e ZH. Secondo AG e TI la definizione dev’essere estesa anche ai punti di prelievo e tenere conto dei costi globali della durata di vita. Poiché per il futuro sviluppo sono disponibili dati pianificatori affidabili solo in pochi casi, SH chiede di verificare il termine «affidabili», mentre TG propone di stralciarlo.
[Art. 9d LAEl] Principi di pianificazione della rete: l’integrazione nella legge del principio NOVA trova il consenso di AG, AI, AR, BE, CGCA, EnDK, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI UR, VD, VS, ZG e ZH. Secondo SH i gestori di rete non soggetti per legge all’allestimento dei piani pluriennali devono essere esonerati dall’obbligo di pubblicazione dei principi di pianificazione della rete. AG fa notare che in determinati casi un ampliamento a lungo termine risulta più efficace di un’ottimizzazione. BL e BS respingono una regolamentazione a livello di legge. Secondo BS le due opzioni dell’ottimizzazione e dell’ampliamento hanno pari valore e sarebbe quindi più opportuno valutare caso per caso.
[Art. 9e LAEl] Coordinamento della pianificazione: AG, AI, AR, BE, BL, BS, CGCA, EnDK, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NE, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI, UR, VD, VS, ZG e ZH appoggiano il coinvolgimento di Cantoni, Comuni e altri diretti interessati nella determinazione del fabbisogno ai LR 3-7. AG chiede sia chiarito il termine «adeguatamente». TI vede delle difficoltà nell’affidare i compiti di coordinamento a Swissgrid. GE ritiene ragionevole un coinvolgimento generale solo al LR 3, mentre il coordinamento ai LR inferiori dev’essere organizzato a seconda del progetto specifico. BS e NW chiedono di limitare la prescrizione di legge ai LR 1-3; per tale motivo NW respinge la proposta.
[Art. 9f e art. 20 cpv. 2 lett. g-h LAEl, art. 3bis cpv. 2 LIE] Informazione dell’opinione pubblica: sancire
per legge un mandato ampliato d’informazione e comunicazione alla Confederazione e ai Cantoni in relazione agli aspetti importanti dello sviluppo della rete e alle possibilità di partecipazione alla procedura costituisce una misura opportuna secondo AG, AI, AR, BL, EnDK, FR, GE, JU, LU, NE, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI e ZG. Tuttavia nel caso l’informazione dell’opinione pubblica diventi vincolante per i Cantoni, AG, BL, EnDK, JU, NE, OW, SZ e ZG ritengono assolutamente necessario stipulare una convenzione sulle prestazioni. BS predilige una soluzione a livello di ordinanza e mette in discussione la variante di legge presentata. CGCA, GL, GR, UR e VS chiedono la cancellazione senza sostituzione del mandato d’informazione dell’opinione pubblica a Confederazione e Cantoni. Secondo ZG gli aspetti della partecipazione e dell’informazione della popolazione sono già sufficientemente regolamentati nell’art. 4 LPT, in quanto ai sensi della legislazione in materia la pianificazione della rete costituisce un’attività territoriale.
[Art. 15 LAEl] Costi di rete computabili: la computabilità dei costi dei gestori di rete per le misure d’informazione è sostenuta da AG, AI, AR, BL, BS, CGCA, FR, GE, GL, GR, JU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, TG, TI, UR, VD, VS e ZH. Tuttavia ZH vorrebbe regolamentare questo aspetto a livello di ordinanza. BE e LU respingono la proposta. LU chiede una riformulazione contenutistica dei mezzi d’informazione e una delimitazione ai progetti di provato bisogno per la sicurezza dell’approvvigionamento.
La computabilità dei costi per le misure innovative è una misura opportuna per AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, JU, LU, NE, OW, SG, SH, SO, TG, TI e ZH. Dello stesso avviso BL e TI, a patto però che i vantaggi derivanti giustifichino i costi supplementari. OW chiede sia specificato il catalogo delle misure. AG, CGCA, GL, GR, NW, UR, VD e VS non considerano utile la proposta. Secondo AG, nella realtà risulta difficile una delimitazione delle misure innovative. VD ritiene la formulazione troppo vaga e giudica problematica