Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 49 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente la legge federale sulla trasformazione e l’ampliamento delle reti elettriche
necessariamente basarsi sul risultato della procedura del piano settoriale. EnDK, OW, SH e ZG chiedono alla Confederazione un indennizzo per la consultazione dei Comuni coinvolti. NW ritiene questa disposizione non necessaria al livello di rete 7. Poiché potrebbero causare limitazioni del diritto di proprietà, secondo BE gli allineamenti devono essere registrati nel Catasto delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà RDPP.
LU approva gli indennizzi per la limitazione dei diritti di proprietà causata dagli allineamenti e dalle zone riservate, ma critica l’assenza di riferimenti circa il loro ammontare. SO afferma in modo esplicito che in futuro l’indennizzo dovrebbe essere versato in base a criteri e tassi unitari.
[Art. 26a LIE] Geodati: BE, BS, FR, GE, JU, LU, NE, SG, SH, SO, TG e VD danno il proprio consenso al nuovo compito dell’UFE di rilevare e pubblicare un quadro globale degli impianti elettrici. Stessa opinione per BS, a patto tuttavia che la raccolta dei dati sia efficace e mirata (ossia non per tutti i livelli di rete); anche VD la giudica necessaria solamente per i livelli di rete 1-5. FR, GE e SO chiedono di considerare anche gli aspetti legati alla sicurezza. Secondo BE devono essere rilevati anche gli allineamenti e le zone riservate; inoltre tutti i dati vanno pubblicati – con accesso libero – sul Geoportale della Confederazione. Secondo SO questa disposizione presuppone un interesse concreto da parte dell’opinione pubblica.
AG, AI, AR, BL, CGCA, EnDK, GL, GR, NW, OW, SZ, TI, UR, VS, ZH e ZG disapprovano la disposizione. AI, AR, BL, EnDK, GL, OW, SZ e ZG sostengono che con il rilevamento di geodati da parte dell’UFE si rischi sia la duplicazione e l’incongruenza dei dati sia una concorrenza ai rilevamenti ufficiali. Inoltre mettono in discussione la pubblicazione dei dati per motivi di pubblica sicurezza. Propongono per i Cantoni l’aggregazione dei dati dei gestori di rete e delle aziende elettriche conformemente alle leggi cantonali sulla geoinformazione e per la Confederazione la possibilità di usufruire dell’infrastruttura di aggregazione. Infine l’UFE potrebbe stabilire entità e requisiti dei dati da rilevare. Mossi da analoghe preoccupazioni CGCA, GL, GR, NW, UR e VS chiedono di non trasmettere i geodati alla Confederazione, bensì alla società nazionale di rete, incaricata di pubblicarli in base a chiari principi di sicurezza tecnica: temono infatti che questa regola diventi un trampolino di lancio per ulteriori interventi pianificatori centralistici in zone analoghe. AG intravede dei problemi per quanto riguarda la politica della sicurezza; inoltre il rilevamento dei dati sarebbe già regolamentato nell’ordinanza sulle linee elettriche e nella legge sulla geoinformazione e relativa ordinanza. Infine l’enorme onere supplementare che ne deriverebbe non genera alcun valore aggiunto. ZH auspica un quadro globale della rete elettrica ai livelli di rete 1-4, comprensivo di indicazioni dettagliate quali ad esempio tensione o tecnologia di trasporto, da mettere gratuitamente a disposizione come Web Feature Service. TI osserva che il rilevamento dei dati deve essere un compito dei gestori di rete; l’UFE può accedere ai dati durante l’elaborazione dello scenario di riferimento, senza tuttavia assumere altre funzioni.
[Art. 55 cpv. 1 lett. a e cpv. 2bisLIE] Disposizioni penali: OW ritiene necessario concretizzare le multe applicabili.
Ulteriori richieste e osservazioni: EnDK e ZG auspicano una maggiore armonizzazione tra avamprogetto e legge di pianificazione del territorio. AG vede nel nuovo processo di sviluppo della rete e nella modifica delle procedure una limitazione dei diritti e delle opzioni legali di Cantoni, Comuni e privati: nel messaggio è necessario pertanto evidenziare il fondamento giuridico di tali limitazioni e le opzioni legali concrete ancora disponibili. NW propone una regola in merito alle controversie nella determinazione degli indennizzi per le servitù concesse; inoltre sottolinea la necessità di un’autorizzazione volta a garantire l’assegnazione per contratto mediante atto giuridico di tutti i diritti privati per la costruzione, il mantenimento e l’esercizio (in particolare per la trasmissione di dati di terzi) di una linea elettrica.
ZH suggerisce di verificare che l’avamprogetto contenga solo regole adeguate ai vari livelli e termini sufficientemente chiari. BS teme un’eccessiva regolamentazione e ritiene che la maggior parte delle misure proposte debba limitarsi ai livelli di rete 1-3. L’accelerazione delle procedure viene giudicata discutibile; i costi supplementari dell’attuazione della Strategia Reti elettriche devono essere computati nei corrispettivi per l’utilizzazione della rete. BE suggerisce di verificare la possibilità di un’ulteriore