Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/70: Adesione al Protocollo facoltativo del 19 dicembre 2011 alla Convenzione sui diritti del fanciullo del 20 novembre 1989 che istituisce una procedura per la presentazione di comunicazioni · 9 pagine

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2. Compendio

Il 25 marzo 2015 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale degli affari esteri DFAE e il Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP di realizzare una procedura di consultazione relativa all’adesione al Protocollo facoltativo del 19 dicembre 2011 alla Convenzione del 20 novembre 1989 sui diritti del fanciullo che istituisce una procedura per la presentazione di comunicazioni (Protocollo). La procedura di consultazione si è conclusa il 2 luglio 20151.

In questo arco di tempo il DFAE e il DFGP hanno ricevuto complessivamente 45 pareri, nei quali l’oggetto posto in consultazione è stato trattato a livello contenutistico. Si sono espressi

- 25 Cantoni (AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO,

TG, TI, UR, VD, VS, ZG, ZH);

- 4 partiti politici (PPD, PLR.I Liberali, PS, UDC);

- un’associazione mantello operante a livello nazionale (Unione svizzera delle arti e mestieri);

- 15 organizzazioni e cerchie interessate (Centre interfacultaire en droits de l’enfant de

l’Université de Genève/Istituto internazionale dei diritti del bambino, Centre patronal, Curaviva

Svizzera, Commissione federale per l’infanzia e la gioventù, Aiuto delle Chiese evangeliche

Svizzere, Humanrights.ch, Integration Handicap, International Commission of Jurists -

Sezione Svizzera, Giuriste Svizzera, Kinderanwaltschaft Schweiz, Protezione dell’infanzia

Svizzera, Rete svizzera diritti del bambino, Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati, Croce

Rossa Svizzera, Fondazione Terre des Hommes).

Sette destinatari della procedura di consultazione (SZ, Tribunale federale, Tribunale penale federale, Tribunale amministrativo federale, Associazione dei comuni svizzeri, Unione delle città svizzere, Conferenza dei Cantoni per la protezione dei minori e degli adulti) hanno invece espressamente rinunciato a prendere posizione.

3. Oggetto della consultazione

La consultazione aveva per oggetto l’adesione al Protocollo facoltativo del 19 dicembre 2011 alla Convenzione sui diritti del fanciullo del 20 novembre 1989 che istituisce una procedura per la presentazione di comunicazioni (Protocollo). Il Protocollo è stato adottato il 19 dicembre 2011 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite ed è entrato in vigore dopo la decima ratifica il 14 aprile 2014.

Costituisce un complemento importante alla Convenzione del 20 novembre 1989 sui diritti del fanciullo2 (Convenzione) e prevede tre meccanismi di controllo: una procedura di comunicazione individuale (art. 5), una procedura di comunicazione interstatale (art. 12) e una procedura d’inchiesta (art. 13). La procedura di comunicazione individuale autorizza il Comitato ONU dei diritti del fanciullo a esaminare le comunicazioni di singole persone o di gruppi di persone che ritengono di essere state vittime della violazione di uno dei diritti riconosciuti dalla Convenzione o da uno dei due primi protocolli facoltativi, a condizione che tutti i rimedi giuridici interni siano stati esauriti. Nel quadro della procedura di comunicazione interstatale, uno Stato parte può affermare che un altro Stato parte non rispetta i propri obblighi derivanti dalla Convenzione o dai protocolli facoltativi. Al termine delle procedure di comunicazione il Comitato può trasmettere constatazioni, giuridicamente non vincolanti, che possono

1 Diritto federale, Procedure di consultazione, Procedure di consultazione ed indagini conoscitive concluse nel 2015; https://www.admin.ch/ch/d/gg/pc/ind2015.html.

2 RS 0.107