Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/17: Modifica dell'ordinanza sull'energia e dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico · 9 pagine

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di programmi propri di promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. Queste informazioni devono però essere fornite ai Comuni solo per quanto riguarda gli impianti già in esercizio, perché i Comuni, spesso, perseguono progetti propri che possono essere in concorrenza con quelli privati.

 Bonus agricolo per la biomassa nell'appendice 1.5

Nella versione francese dell'OEn la formulazione deve essere adeguata.

 Definizione di piccola centrale idroelettrica e bonus per le opere idrauliche (appendice 1.1)

Nella prassi può accadere che diverse piccole centrali idroelettriche, indipendenti l'una dall'altra sia dal punto di vista idrologico che da quello dell’esercizio, immettano in rete energia elettrica attraverso il medesimo punto di immissione. Impianti di questo genere devono poter essere considerati impianti indipendenti anche ai fini della RIC. La definizione di impianti dell'appendice 1.1 viene precisata in modo tale che anche impianti che utilizzano lo stesso punto di immissione possano essere considerati impianti separati.

Gli impianti nei quali la quota dei costi delle opere idrauliche supera il 20% dei costi d'investimento complessivi hanno diritto a un bonus per le opere idrauliche. Le centrali con utilizzo di acqua di dotazione non hanno diritto a tale bonus. Anche gli impianti accessori devono ora essere esclusi da questo diritto. Gli impianti accessori sfruttano captazioni idriche di impianti di sfruttamento delle acque nuovi o esistenti, il cui scopo primario non è la produzione di energia, come ad esempio gli impianti di approvvigionamento dell'acqua potabile. Se si tratta effettivamente di impianti accessori, i costi per le opere idrauliche sono di regola attribuiti all'utilizzazione principale. Se in una piccola centrale idroelettrica i costi per le opere idrauliche risultano rilevanti, si deve presupporre che l'utilizzazione delle acque per la produzione di energia non rappresenti più un'utilizzazione accessoria. Nel caso delle centrali elettriche su canali di restituzione, il bonus per le opere idrauliche deve continuare ad essere possibile, a condizione che la realizzazione di una centrale di questo genere comporti notevoli costi per le opere idrauliche.

Per gli impianti accessori che ricevono una decisione positiva prima del 1° gennaio 2016 ma che vengono messi in esercizio solo dopo tale data, una disposizione transitoria prevede che per valutare se è dovuto un bonus per le opere idrauliche si devono applicare le disposizioni che erano determinanti prima della presente modifica (n. 8).

2.1.3 Temi non considerati

Se, per un impianto, le esigenze minime o le esigenze concernenti l'ampliamento o il rinnovamento in misura considerevole non possono essere rispettate per la durata di un periodo di valutazione, la rimunerazione viene ridotta al prezzo di mercato con effetto retroattivo (art. 3bbiscpv. 2). Questa riduzione retroattiva al prezzo di mercato può comportare considerevoli difficoltà finanziarie per alcuni produttori. Di regola, il bilancio relativo all'anno contabile trascorso risulta già chiuso nel momento in cui viene rilevato il mancato rispetto delle esigenze minime. La RIC costituisce generalmente una fonte di introiti non trascurabile, e se il produttore non ha effettuato accantonamenti, la sanzione lo può mettere in serie difficoltà. A causa di questa problematica, si è in un primo tempo valutata l'ipotesi di portare la rimunerazione al prezzo di mercato non più in modo retroattivo, ma a partire dal periodo di valutazione successivo. In questo modo, il produttore che non rispettasse le esigenze minime o le esigenze concernenti l'ampliamento o il rinnovamento in misura considerevole non riceverebbe più la rimunerazione a copertura dei costi, ma ciò senza effetto retroattivo sul periodo precedente.

Questa soluzione è stata però respinta, perché le esigenze minime e le esigenze concernenti l'ampliamento o il rinnovamento in misura considerevole sono chiaramente definite fin dall'inizio e sono vincolanti per tutti. I produttori sono responsabili in prima persona del loro rispetto. Se a posteriori si rileva che un produttore ha ottenuto la rimunerazione senza averne diritto, egli deve rimborsarla. Se tuttavia le ragioni del mancato rispetto non sono imputabili al produttore, si può ancora applicare l'articolo 3iter capoverso 4 o l'articolo 3iquatercapoverso 2. Il produttore può illustrare alla società nazionale di rete le misure che intende adottare per rispettare nuovamente le esigenze minime. Swissgrid può concedergli un termine appropriato per l'adozione di tali misure. Sino allo scadere di questo termine sussiste il diritto alla rimunerazione purché gli eventuali oneri imposti da Swissgrid siano soddisfatti.