Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 168 pagine

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le pertinenti sentenze pilota del Tribunale federale (TF) abbiano permesso di dimezzare il numero delle nuove rendite tra il 2003 e il 2014. Per contro, dopo la 5arevisione AI è aumentato costantemente, fino a più che raddoppiare, il numero delle persone che beneficiano di provvedimenti d'integrazione professionale rimborsati dall'AI.

Ne consegue che nel 2014 gli uffici AI sono riusciti a collocare sul mercato del lavoro primario oltre 19 500 disabili. In questa cifra, in netto aumento rispetto alle 6000 persone del 2008, sono compresi sia gli assicurati che hanno mantenuto il posto di lavoro o sono stati trasferiti internamente, sia quelli per cui sono stati creati impieghi presso altri datori di lavoro13.

Il rafforzamento del principio dell'integrazione nell'AI è confermato dai risultati delle valutazioni svolte, in particolare dai due rapporti di ricerca Eingliederung vor Rente14, che traccia un bilancio intermedio della 5arevisione AI, e Evaluation der Eingliederung und der eingliederungsorientierten Rentenrevision der Invalidenversicherung15, che fornisce un’analisi definitiva della 5arevisione AI e un bilancio intermedio della revisione AI 6a. Nel 2019 un ulteriore rapporto darà una valutazione definitiva dei risultati della revisione AI 6a.

Oltre alle attività dell'AI, anche altri fattori contribuiscono all'integrazione. Tra questi rientrano le misure promosse dalla legge del 13 dicembre 200216 sui disabili (LDis), il cui obiettivo è migliorare le condizioni quadro che agevolano la partecipazione dei disabili alla vita sociale, in particolare al fine di consentire loro di curare i contatti sociali, seguire una formazione e un perfezionamento ed esercitare un'attività lucrativa in modo autonomo (art. 1 cpv. 2).

Calo delle nuove rendite grazie alla 4a e alla 5a revisione AI

La 4ae la 5arevisione AI sono state molto più efficaci del previsto. Nel 2014 sono state concesse 14 200 rendite ponderate (per la ponderazione delle rendite, dal punto di vista dei costi, le rendite intere contano 1, i tre quarti di rendita 0,75, le mezze rendite 0,5 e i quarti di rendita 0,25). Il numero delle nuove rendite ponderate è dunque sceso di circa il 50 per cento dal 2003 (anno record con 28 200 unità) e dal 2012 si è stabilizzato al livello di circa 14 000 unità l'anno.

Dal 2001 al 2006 il numero dei beneficiari di rendite AI in Svizzera è passato da 212 100 a 251 800. Questo incremento era in parte riconducibile all'innalzamento di un anno dell'età di pensionamento AVS per le donne, deciso nel 2004, in seguito al quale in quell'anno meno beneficiarie di rendite AI sono diventate beneficiarie di rendite AVS. Da allora il numero dei beneficiari di rendite AI è costantemente

13 CUAI, IV-Stellen toppen Resultat vom Vorjahr. Comunicato stampa del 18 febbraio 2015, disponibile all’indirizzo Internet www.ivsk.ch > Medien.

14 Christian Bolliger, Tobias Fritschi, Renate Salzgeber, Pascale Zürcher, Oliver Hümbelin, Eingliederung vor Rente. Evaluation der Früherfassung, der Frühintervention und der Integrationsmassnahmen in der Invalidenversicherung, 2012. PR-AI, rapporto di ricerca n. 13/12, disponibile in tedesco con riassunto in italiano all'indirizzo Internet www.ufas.admin.ch > Indicazioni pratiche > Ricerca > Rapporti di ricerca > Invalidità / Handicap.

15 Jürg Guggisberg, Severin Bischof, Jolanda Jäggi, Désirée Stocker, Lea Portmann, Evaluation der Eingliederung und der eingliederungsorientierten Rentenrevision der Invalidenversicherung, 2015, PR-AI.

16 RS 151.3