Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 168 pagine
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la CII deve essere rafforzata e ampliata;
il sistema sanitario deve sfruttare in modo più efficiente le risorse a sua disposizione e tenere maggiormente conto del mercato del lavoro;
il sistema della formazione deve prevenire interruzioni della scuola e ridurre il numero dei giovani beneficiari di nuove rendite AI.
Da molti anni l'OCSE svolge un progetto di ricerca sulla salute mentale e il lavoro. Nel gennaio 2014 ha pubblicato il rapporto Mental Health and Work: Switzerland (disponibile in tedesco, francese e inglese)17, in cui ha analizzato i punti forti e quelli deboli della Svizzera in questo ambito e formulato raccomandazioni non solo all'attenzione dell'AI, ma anche di altri attori rilevanti, quali il sistema sanitario e quello educativo, il mercato del lavoro, l'assicurazione contro la disoccupazione (AD), l'aiuto sociale nonché la CII.
Mercato del lavoro
Per quanto attiene al mercato del lavoro, il rapporto rileva che i datori di lavoro non hanno gli strumenti adatti per gestire situazioni con dipendenti affetti da malattie psichiche e che vi sono notevoli differenze tra le imprese in tema di monitoraggio delle malattie e di rientro al posto di lavoro. L'OCSE formula quindi le raccomandazioni seguenti:
- mettere a disposizione dei datori di lavoro strumenti e sostegno adeguati affinché possano far fronte ai rischi di carattere psichico al lavoro;
- verificare i risultati prodotti (output) sul posto di lavoro (ad es. fluttuazione del personale e assenze per malattia);
- rafforzare gli incentivi finanziari per i datori di lavoro mediante premi dell'assicurazione d'indennità giornaliera legati all'osservanza delle raccomandazioni da parte di questi ultimi;
- prendere in considerazione la possibilità di riconoscere le affezioni psichiche come malattie professionali o perlomeno rilevare i rischi psicosociali al lavoro e verificare il rispetto delle disposizioni legali.
AI
L'OCSE constata che l'AI non presta ancora sufficiente attenzione al ruolo dei datori di lavoro e fornisce ai salariati troppo pochi incentivi al lavoro. Formula quindi le raccomandazioni seguenti:
- impegnarsi affinché i datori di lavoro si rivolgano tempestivamente all'AI quando sono confrontati a dipendenti con problemi psichici;
- potenziare i provvedimenti d'intervento tempestivo relativi al posto di lavoro e ricorrere maggiormente a questo tipo di provvedimenti per le persone affette da malattie psichiche;
- rafforzare gli accertamenti medico-professionali multidisciplinari;
17 OCSE, Psychische Gesundheit und Beschäftigung: Schweiz, 2014. PR-AI, rapporto di ricerca n. 12/13. Disponibile all'indirizzo Internet www.ufas.admin.ch > Indicazioni pratiche > Ricerca > Rapporti di ricerca > Invalidità / Handicap.