Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/44: Ordinanza del DATEC sul calcolo dei costi computabili delle misure d'esercizio di centrali idroelettriche come anche l'aiuto all'esecuzione «risanamento ecologico delle centrali idroelettriche - finanziamento delle misure» · 7 pagine
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1 Introduzione e commento generale
1.1 Situazione iniziale
Le nuove disposizioni della legge federale del 24 gennaio 1991 sulla protezione delle acque (LPAc; RS 814.20) concernenti la rinaturazione delle acque, in vigore dal 1° gennaio 2011, mirano tra l’altro a ridurre gli effetti negativi dello sfruttamento idroelettrico sui corsi d’acqua. Sono prescritte misure concernenti la riduzione degli effetti delle variazioni repentine e artificiali del deflusso dei corsi d’acqua (deflussi discontinui) a valle delle centrali idroelettriche, la riattivazione del bilancio in materiale solido di fondo nonché il ripristino della libera circolazione dei pesci (risanamento secondo la legge federale del 21 giugno 1991 sulla pesca, LFSP; RS 923.0). Per risanare i deflussi discontinui, il legislatore predilige le misure di natura edile. In questo settore, misure d’esercizio possono essere ordinate solo su domanda del detentore di una centrale idroelettrica (art. 39a cpv. 1 LPAc). Negli altri settori, invece, ad esempio per quanto concerne le misure per riattivare il bilancio in materiale solido di fondo, il legislatore non dà la priorità né alle misure edili né alle misure d’esercizio.
Per le centrali idroelettriche esistenti, il finanziamento delle misure di risanamento ecologico è disciplinato nella legge del 26 giugno 1998 sull’energia (LEne; RS 730.0) e nell’ordinanza del 7 dicembre 1998 sull’energia (OEn; RS 730.01). Ai detentori di centrali idroelettriche tenuti ad attuare misure di risanamento è rimborsata la totalità dei costi computabili. Gli indennizzi sono finanziati mediante un supplemento di 0,1 cts./kWh sui costi di trasporto delle reti ad alta tensione. Il versamento è effettuato attraverso la società nazionale di rete Swissgrid. La procedura di indennizzo delle misure di risanamento è disciplinata negli articoli 17d e seguenti OEn.
L’appendice 1.7 OEn contiene disposizioni sui requisiti della domanda, sui criteri di valutazione della domanda e sui costi computabili.
Secondo l’appendice 1.7 numero 3.1 OEn sono computabili unicamente i costi effettivamente sostenuti e strettamente necessari per l’esecuzione economica e adeguata delle misure di risanamento. Il numero 3.1 elenca in modo non esaustivo i costi computabili, mentre il numero 3.3 attribuisce espressamente al DATEC il compito di disciplinare le modalità di calcolo dei costi computabili delle misure d’esercizio. La presente ordinanza si fonda su tale mandato.
Contemporaneamente alla presente ordinanza, l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) ha elaborato, in collaborazione con varie cerchie interessate (Ufficio federale dell’energia, Cantoni, rappresentanti delle centrali idroelettriche e associazioni ambientaliste) il modulo dell’aiuto all’esecuzione «Rinaturazione delle acque» (http://www.bafu.admin.ch/umsetzungshilfe-renaturierung/index.html?lang=it) relativo al finanziamento delle misure di risanamento ecologico delle centrali idroelettriche esistenti nei settori della migrazione dei pesci, dei deflussi discontinui e del bilancio in materiale solido di fondo, che approfondisce tra l’altro la tematica del calcolo dei costi computabili per le misure d’esercizio.
1.2 Punti principali e motivazione della regolamentazione proposta
Per costi computabili che insorgono a seguito degli effetti delle misure di risanamento sull’esercizio di una centrale idroelettrica s’intendono i mancati ricavi dovuti a uno spostamento nel tempo della produzione di elettricità o a una minor produzione energetica.
Questi costi insorgono ogni qualvolta vengono adottate di misure d’esercizio per il risanamento. Anche le misure edili possono però tradursi in una minor produzione energetica e, di conseguenza, in mancati ricavi: ad esempio, l’installazione di una griglia fine per respingere i pesci che migrano verso valle può ridurre la produzione poiché la quantità di acqua che defluisce attraverso la griglia è minore.
Mancati ricavi possono risultare quando una misura di risanamento provoca una minore produzione energetica, poiché disponibilità di acqua da turbinare è ridotta come ad esempio nel caso di piene artificiali attuate per favorire il trasporto del materiale solido di fondo.