Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/55: Strategia delle Svizzera per le specie esotiche invasive · 47 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 42Fedlex · Rapporto sui risultati

24 attori) considerano il calendario troppo serrato. Per AG, BE, GE, KBNL, NE e NW il problema principale sta nelle risorse, mentre CSCF e Karch ritengono che, benché il calendario sia troppo serrato, la pressione così generata è positiva. Per SH, il calendario è realistico per l’elaborazione delle basi, ma troppo serrato per l’attuazione.

BE, NW e VD ritengono che richiederanno più tempo del previsto soprattutto la ricerca e la classificazione delle specie in ordine di priorità. KVU, TG e ZH considerano irrealistico un adeguamento delle basi giuridiche entro il 2017 e OW, SZ e TI considerano irrealistiche in particolare le modifiche della legge sulla protezione dell’ambiente.

Agroscope, AI, AR, INH, LU, SG, UFSG e VS ritengono che il calendario sia troppo lungo Calendario

troppo lungo

e si augurano un’attuazione della strategia più rapida. Per SFV è deludente in particolare che debba essere stilato un catalogo delle specie solo nel 2017.

BL, BS, SBV, SVNF, SVS, SVU, Prométerre, ProNatura, ProNaturaGR, VSGP e WWF Calendario

realistico

considerano il calendario piuttosto ambizioso, ma realistico e approvano l’attuazione rapida. a+, ERFA, SSV e VSSG ritengono che il calendario sia realistico solo se sarà chiarita la questione del finanziamento e saranno disponibili fondi sufficienti. Per KBNL e SG, l’attuazione prevista è possibile solo se durante i prossimi dieci anni tutto procederà secondo i piani, senza ostacoli politici e con fondi sufficienti.

I Cantoni AI, AR, BL, SZ, FR, GE, GL, GR, LU, OW, SG, SH, TG, UR e ZH nonché KVU Priorità temporali e VSGP (complessivamente 17 attori) ritengono che non sia opportuno che dapprima siano elaborate le basi e solo dopo siano avviate misure concrete di prevenzione e di lotta. I tre settori devono essere affrontati contemporaneamente. Sono di parere opposto bauenschweiz e SBV, che chiedono che prima di avviare la lotta e imporre obblighi a terzi siano elaborate le basi necessarie.

Per AI, AR. KOLAS, KVU, OW, ZG e ZH, le misure di restrizione dell’immissione sul mercato di specie esotiche invasive (divieti e simili) hanno la massima priorità e dovrebbero essere anticipate. Per GR, KOLAS, OW, TG e TI, al primo posto figura l’armonizzazione delle basi giuridiche. InfoFlora vorrebbe vedere una classificazione generale in ordine di priorità delle misure, WVS vorrebbe che fossero attuate per prime in particolare le misure 1-3.1 e 2-2.2 e VD auspica che le misure 1-3.1 e 1-4.1 siano avviate già nel 2016.

SCNAT, GE e NE vorrebbe che dapprima fossero affrontati i beni immobili pubblici (strade, ferrovie, piazze pubbliche ecc.), in modo tale che questi luoghi possano servire da modelli per gli attori privati. Per UFSG è importante che siano disponibili piani di attuazione per le specie molto pericolose ancora prima del 2020 e SCNAT mette in guardia contro un’attuazione precipitosa dell’obbligo di notifica e intervento: questo processo dovrebbe durare anni.

Per i Cantoni AR, FR, GE, GL, LU, SH, SZ, TG, ZG e ZH nonché KOLAS, KVU, SVS e Misure immediate WVS (complessivamente 14 attori) non è opportuno che l’unica misura immediata prevista sia la lotta nei biotopi d’importanza nazionale, bisognerebbe invece avviare la lotta in generale negli habitat degni di protezione o fissare delle priorità in base al potenziale di pericolo. SCNAT e BE fanno notare che un’unica operazione di lotta nei biotopi d’importanza nazionale non è sufficiente: per garantire il carattere durevole occorre una cura regolare. ZG ritiene che sia più importante la lotta lungo i percorsi di diffusione (strade, fiumi ecc.) e SBB vorrebbe che si chiarisse come sarà possibile una lotta immediata a partire dal 2016 se le specie saranno classificate e le misure di lotta elaborate solo a partire dal 2017.

GL, GR, OW, SZ e TI sottolineano l’importanza di misure immediate per i prossimi cinque-sette anni, dal momento che secondo loro l’attuazione della strategia richiederà più tempo di quanto previsto nel calendario. Anche BE considera molto importanti misure immediate finanziate dalla Confederazione, SH auspica un’attuazione immediata delle