Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/56: Panoramica sulla promozione dello sport da parte della Confederazione · 45 pagine
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coprire le spese causate dall’uso di impianti di allenamento non di proprietà della Confederazione. Oltre a ciò anche gli atleti andicappati e gli allenatori con andicap dovrebbero poter trarre vantaggio dall’ampliamento del sostegno dello sport da parte dell’esercito, del corpo delle guardie di confine, della protezione civile e del servizio civile sostitutivo. SPV vedrebbe con piacere un centro per le giovani leve dello sport di prestazione che tenga in particolare considerazione le esigenze dello sport in sedia a rotelle. Nel piano per lo sport di prestazione alla voce Sport di prestazione e integrazione (3.2.2.) si dovrebbero citare anche persone con andicap (anche Integration Handicap, PluSport). SGAS dedicherebbe un paragrafo del piano dello sport di prestazione allo sport andicap.
SGAS chiede che al numero 7.2 siano inserite la prevenzione degli infortuni e la protezione della salute. L’upi citerebbe nella sezione 4 del piano sullo sport di prestazione infortuni, danni da sovraccarico e conseguenze nel lungo periodo. Si deve parlare di come comportarsi con rischi, incidenti, lesioni da sport e danni di lunga durata o dovuti a sovraccarico di lavoro. Nel campo dello sport di prestazione / professione dell‘allenatore va verificato come si possa integrare la tematica della sicurezza sul lavoro. In tal modo da un lato si dovrebbe aumentare la sicurezza di atleti e allenatori nello svolgimento dell’attività, dall’altro ottenere una funzione di modello da seguire.
ADCH ritiene che a pagina 14 al paragrafo 3.1.3 la carta etica debba essere completata con misure e sanzioni concrete ed efficaci. In particolare manca l’indicazione su come le federazioni sportive debbano comportarsi con persone sanzionate per doping. Ciò dovrebbe essere riportato negli accordi di prestazione della Confederazione con SOA. L’indipendenza della fondazione e la sua importanza per lo sport pulito e sicuro deve essere sottolineata rifacendosi alla carta etica. L’aumento progressivo dei contributi è esplicitamente accolto con favore. Swimming concorda con l’aumento progressivo dei contributi all’antidoping. Tale aumento deve essere correlato e considerato commisurato all’aumento dei contributi per il sostegno dello sport di prestazione.
SSV è del parere che per il sostegno dei centri nazionali di prestazione delle federazioni si dovrebbero prevedere ogni anno almeno CHF 30 mio. SRV chiede che nel quadro della CISIN V si parli anche della gestione degli impianti sportivi. Swiss-Ski giudica inevitabili misure per l’ampliamento dei centri nazionali di prestazione. Il finanziamento deve avvenire tramite i fondi in origine preventivati per la realizzazione del CNSN. Nell’ampliamento vanno preferiti centri di prestazione decentrati, ma i mezzi previsti allo scopo sono insufficienti. Anche le misure proposte per i centri regionali di prestazione vengono appoggiate. Si considera necessario un meccanismo di compensazione fra i Cantoni.
AeCS chiede inoltre che gli atleti siano sostenuti nelle questioni logistiche.
4.3 Piano programmatico concernente l’edilizia sportiva della Confederazione Cantoni:
SG accoglie positivamente l’ampiezza di vedute nella pianificazione degli immobili. Diversi Cantoni sottolineano che si dovrebbe poter costruire solo quanto centrale e necessario per lo sviluppo dello sport (CDPE, FR, GE, VD, VS). SZ giudica adeguati gli investimenti previsti per i primi anni della pianificazione (i progetti a medio e lungo termine andrebbero però rielaborati).
Per i Cantoni FR, VD e VS manca uno studio completo sui bisogni infrastrutturali delle federazioni sportive. A tale conclusione si arriva leggendo insieme il piano per l’edilizia e il piano per lo sport di prestazione. Nel piano sugli immobili si considerano solo alcune federazioni sportive. Si dovrebbero chiarire i bisogni di tutte le federazioni e presentarli in un resoconto completo. BE ritiene che il piano sull’edilizia sportiva vada rielaborato e sottoposto nuovamente ai Cantoni.
La CDPE saluta l’istituzione di centri di prestazione federali a Macolin e Tenero e le sinergie che ne risultano, Un simile uso però non dovrebbe andare a discapito della formazione a Macolin del centro giovanile di Tenero (anche SG). JU fa notare che sarebbe indicato costruire altri centri di prestazione nei pressi di Macolin per poter approfittare delle infrastrutture esistenti. TI e ZH vedono con favore il previsto ampliamento a tappe del CST a Tenero. TI e BE sottolineano parimenti che il CST dovrebbe mantenere l’accento sul sostegno dello sport popolare.