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Consultazione 2015/58: Piano strategico Mobility pricing · 65 pagine

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Figura 3: Ferrovia: curva cronologica giornaliera dei passeggeri in arrivo e in partenza al-

la stazione centrale e alle fermate dei trasporti urbani di Zurigo (2012)19

Aumento dei costi: oltre ai costi crescenti per l’esercizio e la manutezione dovuti all’utilizzo

sempre più intensivo e al progressivo invecchiamento delle infrastrutture di entrambe le modalità di trasporto, vi sono anche urgenti necessità finanziarie, soprattutto per quanto riguarda il potenziamento della rete. Con il progetto FAIF prima e ora con il FOSTRA, il Consiglio federale pone le basi per assicurare a medio termine lo sviluppo delle infrastrutture dei trasporti terrestri nazionali, realizzando un elemento prioritario della strategia infrastrutturale nazionale20. A lungo termine, tuttavia, il finanziamento delle reti infrastrutturali della Confederazione attraverso gli attuali strumenti è problematico, soprattutto perché i ricavi di imposta e supplemento fiscale sugli oli minerali ristagnano, malgrado l’aumento del traffico, per gli effetti di una sempre maggiore efficienza energetica21 e della disponibilità di sistemi ad alimentazione alternativa. Una tendenza, peraltro, accentuata dalla politica climatica, che punta a ridurre le emissioni di CO222. Rispetto al sistema attuale, il mobility pricing offre maggiori possibilità di differenziare i prezzi e quindi di sfruttare meglio la disponibilità a pagare dell’utente.

19 Mobilität in Zahlen 2012/13, Verkehrszählung, https://www.stadt-zuerich.ch/ted/de/index/taz/publikationen _u_broschueren/mobilitaet_in_zahlen_2012_3.html.

20 Il futuro delle reti infrastrutturali nazionali in Svizzera, rapporto del Consiglio federale del 17 settembre 2010, http://www.uvek.admin.ch/org/03229/03971/index.html?lang=it.

21 Nel 1996 un’automobile di nuova immatricolazione consumava circa 9 litri di carburante ogni 100 chilometri (l’equivalente in benzina), mentre nel 2013 questo valore era sceso a 6,24 litri. Nell’arco di 17 anni il consumo medio normalizzato è dunque diminuito di 2,76 litri ogni 100 chilometri, pari a 31 punti percentuali (messaggio FOSTRA).

22 Con il messaggio del 4 settembre 2013 concernente il primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050 (Revisione del diritto in materia di energia) e l’iniziativa popolare «Per un abbandono pianificato deIl’energia nucleare (Iniziativa per I’abbandono del nucleare)» (FF 2013 6489), il Consiglio federale ha proposto di incrementare l’efficienza energetica di automobili e veicoli commerciali leggeri (autofurgoni e trattori a sella leggeri) con nuove prescrizioni sulle emissioni di CO2. Le emissioni di CO2 delle automobili di nuova immatricolazione dovranno essere ridotte entro fine 2020 a una media di 95 g/km e quelle dei veicoli commerciali leggeri entro fine 2017 a 175 g/km ed entro fine 2020 a una media di 147 g/km.