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Consultazione 2015/58: Piano strategico Mobility pricing · 65 pagine
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Cosa comporta per strada e ferrovia? Quali soluzioni potrebbero essere adatte nel contesto svizzero? Quali sono le sinergie e i limiti legati a un approccio intermodale? Quale impatto può avere il mobility pricing su economia, società e ambiente?
1.2. Strada e ferrovia: sfide principali Da anni il traffico è in costante aumento, dovuto tra l’altro all’incremento demografico, alla crescita dei redditi in termini reali e alla sempre più marcata divisione geografica di casa e lavoro, che vede una progressiva espansione della residenzialità dai centri urbani, veri poli occupazionali, verso gli agglomerati, in risposta alla scarsità di alloggi e all’ascesa dei prezzi immobiliari5. Nel 2012 il trasporto di persone6 in Svizzera ha raggiunto complessivamente circa 123 miliardi7 di persone-chilometri (pkm)8, di cui il 74 per cento interessa il traffico motorizzato privato (TMP), quasi raddoppiato dal 1970. Nello stesso periodo è raddoppiato anche il trasporto pubblico, pur rimanendo a quota 19 per cento nettamente inferiore al comparto privato. Tra il 1980 e il 2012 è cresciuto notevolmente il volume dei trasporti9 nel comparto merci10, sia su strada sia su rotaia: il primo ha registrato dal 1980 un balzo del 151 per cento, mentre il secondo si è attestato al 26 per cento. La ripartizione modale11 su scala nazionale ha favorito la strada a scapito del settore ferroviario, sceso tra il 1980 e il 2012 dal 53 al 36 per cento12. La domanda di mobilità è destinata a crescere ulteriormente, trainata dall’attuale evoluzione demografica, economica, tecnologica e geografica13. I modelli di calcolo14 dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) prevedono, infatti, una progressione di strada e rotaia pari a circa un quarto nel periodo 2010-2030. Per il TMP risulta un aumento del 19 per cento, per i TP del 50 per cento15. Se si considera la ripartizione modale tra i due settori, quello pubblico vedrà una crescita di 4 punti percentuali, raggiungendo il 25 per cento nel 2030.
5«A Zurigo e Ginevra aiuta solo il pedaggio stradale», Credit Suisse Economic Research, marzo 2014.
6Somma delle distanze complessive percorse via terra.
7A titolo di confronto: questa cifra corrisponde circa a 800 volte la distanza tra la Terra e il Sole (~ 150 milioni
di chilometri).
8http://www.bfs.admin.ch/bfs/portal/it/index/themen/11/04/blank/01.html, aggiornamento dicembre 2012 (sono
state utilizzate le cifre del 2012 per consentire il confronto con il traffico merci).
9Calcolato come prodotto tra il peso delle merci trasportate e la distanza percorsa.
10Messaggio concernente la creazione di un fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato, il risana-
mento finanziario e il Programma di sviluppo strategico strade nazionali («Messaggio FOSTRA»).
11Ripartizione del volume complessivo del traffico sulle diverse modalità di trasporto.
12Per il traffico merci transalpino i dati sono diversi: nel 2013 la quantità di merci trasportate su rotaia attraverso
le Alpi è aumentata del 6% rispetto al 2012, mentre quella trasportata su strada è diminuita del 5%. La quota della ferrovia (ripartizione modale) è passata dal 63,4 al 66,0%. Cfr. Ufficio federale dei trasporti (2014), Güterverkehr durch die Schweizer Alpen 2013, Berna (in tedesco).
13In base allo scenario di base dell'evoluzione futura dei trasporti, aumento entro il 2030 del 23,7% (~ 0,7%
l’anno) del chilometraggio complessivo con un incremento nettamente maggiore del traffico su rotaia rispetto a quello su strada (Perspektiven des schweizerischen Personenverkehrs bis 2030, ARE, 2006; in tedesco).
14Ergänzungen zu den schweizerischen Verkehrsperspektiven bis 2030, ARE, 2012 (in tedesco).
15 Secondo il messaggio concernente il finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF), il
traffico viaggiatori ferroviario aumenterà del 60% entro il 20130; cfr. messaggio del 18 gennaio 2012 concernente l'iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici» e il controprogetto diretto (Decreto federale concernente il finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria, FAIF); FF 2012 1283. Il Parlamento ha adottato il progetto FAIF il 21 giugno 2013. Il 9 febbraio 2014 il progetto è stato approvato dal Popolo.