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Consultazione 2015/58: Piano strategico Mobility pricing · 65 pagine

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preconcetti, suddividendo il problema da analizzare in sottocategorie (parametri). L’analisi metodologica di tutte le sottocategorie è intesa a facilitare il proceso decisionale.

Per classificare e rappresentare i parametri del mobility pricing si è scelta la matrice morfologica. Combinando i suddetti parametri si ottengono le varianti possibili per la Svizzera (vedi punto 5 Matrice morfologica e punto 6 Contenuto e struttura del mobility pricing). La combinazione dei diversi parametri risulta dalla definizione, dall’obiettivo e dai principi fondamentali descritti.

4.2. Schema di pricing

Lo schema di pricing chiarisce questioni istituzionali, giuridiche ed economiche; in altre parole si stabiliscono luogo e oggetto del pedaggio e modalità per la determinazione di tariffe e la compensazione. Nel presente documento lo schema di pricing viene definito prima del piano di sistema (vedi punto 4.3) e indipendentemente da esso, a differenza dei precedenti studi nei quali la tecnica scelta determinava il sistema. Il cambiamento si spiega sostanzialmente con i progressi tecnologici, che oggi consentono di realizzare qualsiasi metodo di pricing immaginabile.

4.3. Piano di sistema: attuazione tecnica

Il piano di sistema, elaborato una volta definito il metoto di pricing, chiarisce questioni di tipo sia tecnico che attuativo. Alla base delle diverse varianti per la strada e per i TP vi è lo stesso piano descritto di seguito.

 L’utente abituale paga per il suo consumo di mobilità a seconda del servizio utilizzato (per chi-

lometro percorso) attraverso uno «smart device»30. Si può ipotizzare ad esempio anche un pagamento tramite smartphone.

 Per gli utenti occasionali (p. es. provenienti dall’estero) è necessario mettere a punto un sistema

più semplice. Per la strada si potrebbe introdurre la possibilità di acquistare, registrando la propria targa, un pass di tipo forfettario per percorrere un tratto soggetto a pedaggio (p. es. vignetta elettronica)31 valida per un determinato periodo (p. es. giorno civile). La registrazione potrebbe effettuarsi, ad esempio, manualmente a un apparecchio automatico, su un portale web o per SMS. Questo sistema non consente tuttavia di applicare una tassa legata al chilometraggio. Per i TP è ipotizzabile una soluzione analoga all’odierno supplemento notturno o ancora una soluzione economica con l’impiego di un chip.

Il piano di sistema dovrà essere compatibile con altre soluzioni tecniche eventualmente già in uso nei Paesi confinanti o in altri Stati dell’Unione europea32.

5. Matrice morfologica: parametri di mobility pricing

Nelle pagine seguenti si riportano in due matrici morfologiche distinte i parametri del mobility pricing riferiti a strada e rotaia.

30 Con uno smart device (p. es. smartphone) la posizione del veicolo viene continuamente registrata e trasmessa a una centrale. Se il veicolo si trova su un tratto di strada soggetto a pedaggio, il sistema lo riconosce, calcolando e fatturando il tratto percorso secondo le regole di tassazione previste.

31 La vignetta non è più fisica, ma solo virtuale, e funziona secondo un principio di memorizzazione dei diritti di utilizzo acquisiti dal proprietario o dall’utente di un veicolo. Il conducente acquista, analogamente agli odierni biglietti del trasporto pubblico, un’autorizzazione di accesso a una rete o a una zona per un determinato periodo, che può essere utilizzata entro una certa finestra temporale.

32 Cfr. a questo proposito anche la direttiva 2004/52/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 concernente l’interoperabilità dei sistemi di telepedaggio stradale nella Comunità.